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Il Tuttocuoio oggi può scrivere la parola fine

Il Tuttocuoio oggi può scrivere la parola fine

Affronta al “Leporaia” la gloriosa Spal con mille problemi e sta attento a Massese e Pro Piacenza

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PONTE A EGOLA. Usando una metafora tennistica, il Tuttocuoio oggi ha il primo match point: al “Leporaia” ospita per la prima volta nella storia la Spal e vincendo - e con i contemporanei pareggi di Atletico Pro Piacenza e Massese - già questo pomeriggio potrebbe essere in Seconda divisione Lega Pro. Mister Massimiliano Alvini però invita a tenere i piedi per terra: «Secondo me il campionato si deciderà all'ultima giornata e credo che la Massese ottenga 3 punti con la Pavullese. Mentre noi affrontiamo una partita difficilissima: la Spal è una società storica del calcio nazionale e ha una rosa, come quella della Pistoiese, tra le più forti del girone. Se facciamo risultato è un altro importante passo verso la vittoria del campionato».

La Spal si presenta a Ponte a Egola col morale sotto i tacchi ma chissà se i vari Davide Marchini (numerose presenze anche in serie A), Edoardo Braiati (già nel Pisa di Ventura col quale esordì in serie B), gli ex Pontedera Rosati, Calistri e Cubillos oltre a Maringiu, Rocchi, Marcolini non sappiano trovare la zampata vincente. Certo è che per gli estensi è una delusione trovarsi a 3 turni dalla fine fuori dal discorso promozione, con problemi societari rilevanti e i giocatori che non ricevono i rimborsi da mesi.Secondo il tecnico neroverde, però, i «problemi societari della Spal hanno generato un cammino incerto», al contrario di quello «strepitoso che stanno facendo i miei ragazzi».

A Ponte a Egola c’è inevitabile grande entusiasmo verso questa squadra che ha fatto vivere emozioni mai provate prima. Per questo è da aspettarsi una grande cornice di pubblico al “Leporaia” mentre da Ferrara saranno meno di un centinaio gli sportivi che seguiranno i biancazzurri.

Mister Alvini carica ulteriormente l'ambiente: «Chiedo alla gente di Ponte a Egola di sostenerci in una partita molto difficile e allo stesso tempo importante per noi».

Per la formazione non ci sono problemi particolari e quella di partenza potrebbe essere la solita vista a Capannoli contro il Forcoli: Morandi, Cardarelli, Cacelli, Balde, Colombini, Falivena, Arvia, De Rosa, Granito, Colombo, Di Giuseppe. Con Falchini e Ghelardoni assi della manica. Gli estensi dovrebbero affidarsi al 4-4-1-1 simile a quello impiegato contro il Riccione; mancherà quasi sicuramente Calistri in difesa e il centrocampo sarà affidato a Marchini e Braiati; l'attacco sarà guidato dal colombiano Cubillos, affiancato da uno tra Marongiu e Rocchi.

Stefano Scarpetti

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