A San Miniato si pattina da quarant’anni
Il Gruppo nacque con due soli atleti sotto la spinta di Renzo Ulivieri, oggi sono 60 con un impianto da fare invidia
SAN MINIATO. Storia, strutture, praticanti, risultati. Se il Gruppo Pattinaggio San Miniato da oltre quarant'anni rappresenta una delle maggiori espressioni a livello nazionale di questa disciplina è per una lunga serie di ragioni. La storia della società giallorossa inizia nel 1971, con due soli atleti: Giorgio Mascagni e l'attuale presidente Moreno Giorgi.
«Il nostro è uno sport di nicchia – spiega il consigliere Sandro Bertelli – con un seguito molto limitato: basti pensare che in tutta Italia i praticanti sono circa cinquemila, 60 dei quali difendono i nostri colori. San Miniato in questo panorama rappresenta una delle realtà più significative, dato che a livello nazionale siamo sul podio delle società più anziane ancora in attività. Non a caso il numero di affiliazione che ci ha dato la federazione al momento dell'iscrizione è l'88, uno dei primissimi».
Dopo le prime, pionieristiche esperienze con nientemenoché Renzo Ulivieri come tecnico, i sanminiatesi stagione dopo stagione si sono affermati prima in ambito locale e poi sempre più ad alto livello. «La vera svolta – continua Bertelli – è arrivata però nel 2008, con l'apertura della splendida struttura di Casa Bonello. In tutta Italia saranno due o tre gli impianti che possono competere col nostro per quanto riguarda grandezza e funzionalità».
Oltre a garantire «la possibilità di allenarsi e gareggiare – prosegue – sia nella specialità pista che in quella strada, il pattinodromo ospita anche altre società sportive della zona, anche se naturalmente l'attività prevalente è quella portata avanti dal nostro gruppo».
La società del presidente Guerri partecipa nelle varie categorie a tutte le competizioni organizzate dalla Fihp e dalla Uisp, e spesso viene scelta come sede delle stesse proprio per le qualità delle strutture di Casa Bonello.
«Proprio il 4 e il 5 maggio prossimi – conclude Bertelli – ospiteremo per la quarta volta consecutiva il Gran Prix Internazionale d'Italia, una delle manifestazioni più importanti a livello nazionale. Cinque gare riservate a ragazzi, allievi, juniores e seniores, che metteranno di fronte alcuni tra i più promettenti talenti di questa disciplina. Questa domenica invece ospiteremo una nota società belga, che verrà qui per iniziare la preparazione estiva. Uno scambio culturale che portiamo avanti da anni, anche con altre formazioni del nord Europa, per aumentare l'esperienza internazionale di tecnici e atleti». Nicolò Colombini
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