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Il Forcoli torna a casa, il Brunner darà una mano contro il Castenaso

Il Forcoli torna a casa, il Brunner darà una mano contro il Castenaso

FORCOLI. Ci siamo. Il Forcoli torna al Brunner nell’occasione più importante del campionato. I lavori d’installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto degli spogliatoi del campo di Capannoli,...

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FORCOLI. Ci siamo. Il Forcoli torna al Brunner nell’occasione più importante del campionato. I lavori d’installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto degli spogliatoi del campo di Capannoli, consegnano la squadra di Stefano Brondi agli sportivi amaranto proprio quando Bonsignori e compagni hanno la possibilità di uscire dalla zona playout. L’avversario di oggi, infatti, è il Castenaso, formazione che attualmente è fuori dalle posizioni calde, ma che dal Forcoli dista solo due punti.

Una vittoria, quindi, invertirebbe le posizioni, anche se i facili entusiasmi sono ovviamente ricacciati indietro dal tecnico. «Se smettessimo di giocare con la determinazione e l’abnegazione dimostrata ultimamente - dice Brondi - rimedieremmo solo brutte figure e ci ritroveremmo al punto di partenza. Dobbiamo giocare come sappiamo, con aggressività e intensità, ma soprattutto con la consapevolezza di non aver fatto ancora niente d’importante».

Brondi, però, ammette che l’opportunità del sorpasso è un sogno. «Lo abbiamo cullato dall’inizio della stagione - aggiunge - ma adesso dobbiamo stare attenti che non diventi un incubo».

Sul fronte della formazione che comincerà l’incontro col Castenaso, il tecnico ha le scelte praticamente contate. Macheranno Mattia Brondi e Giglioli, entrambi per squalifica. E in più Mordagà ha accusato un problema a un flessore e andrà solo in panchina, sperando che il suo innesto a partita in corso non serva. «Ormai abbiamo fatto l’abitudine ad avere problemi - dice ancora Brondi - Ma questa squadra ha dato dimostrazione di sapere cosa fare, indipendentemente da chi va in campo».

Ecco, quindi, che la squadra amaranto sarà la stessa di domenica con la Spal con l’inserimento di Michael Brondi al posto di Mordagà e di Lelli al posto di Mattia Brondi.

E poi ci sarà il pubblico forcolese al gran completo, anche quella parte che si era assentata dalle partite perché non voleva andare a Capannoli per vedere gli incontri. «Tornare al Brunner sarà una festa - dice ancora l’allenatore forcolese - perché questo stadio è stato un fortino per anni. E spero proprio che tornerà a esserlo per questa partita e per quella che giocheremo il 28 marzo con il Riccione. Per noi cambia poco. Anzi, il terreno è martoriato e non è l’ideale per giocare palla a terra. Noi cercheremo di stare il più possibile nella metà campo avversaria, aggredendo il Castenaso, stando bene attenti a non lasciare troppi spazi, perché questa è una squadra tosta, che va molto bene in trasferta e che va presa davvero con le molle».

Andreas Quirici

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