Chissà se il primo ko della stagione ha lasciato il segno
PONTEDERA. Vincere per non perdere la testa. In tutti i sensi. La Salernitana cerca di rialzarsi dopo la sconfitta di Campobasso e i pareggi contro Hinterreggio e Borgo a Buggiano. Tre passaggi a...
PONTEDERA. Vincere per non perdere la testa. In tutti i sensi. La Salernitana cerca di rialzarsi dopo la sconfitta di Campobasso e i pareggi contro Hinterreggio e Borgo a Buggiano. Tre passaggi a vuoto difficili da digerire per la macchina da guerra di Claudio Lotito e Marco Mezzaroma, che se oggi dovesse perdere anche col Pontedera direbbe addio alla leadership.
La classifica non piangerebbe e la promozione non sarebbe a rischio, visto l’abbondante vantaggio sul terzo posto. Ma la miccia che nelle ultime settimane ha fatto imbestialire Lotito è la scarsa affluenza di pubblico all’Arechi. Tanto che il patron avrebbe ventilato un suo disimpegno anche in caso di Prima divisione, se la situazione non sarebbe cambiata a breve.
Almeno oggi, nel big match di giornata, ci si aspetta una bella risposta dai tifosi. Sul campo, il tecnico Carlo Perrone deve fare i conti con la gestione della prima sconfitta, dopo 23 risultati utili, e l’assenza del capitano Francesco Montervino per squalifica. Sul fronte degli infortuni è in dubbio solo il trequartista francese David Mounard per un infiammazione al ginocchio. Potrebbe sostituirlo il brasiliano Gustavo. Sicuro il 4-3-1-2, con Ginestra e Guazzo davanti.
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