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L’Arno Vitalchimica incassa la seconda sconfitta e la pausa deve servire a ritrovare gli schemi
CASTELFRANCO. Un po’ di riposo ci voleva proprio. Sembra essere questa la convinzione che anima il team castelfranchese, in vacanza dopo aver incassato la seconda sconfitta stagionale. Il 2012 ha...
CASTELFRANCO. Un po’ di riposo ci voleva proprio. Sembra essere questa la convinzione che anima il team castelfranchese, in vacanza dopo aver incassato la seconda sconfitta stagionale. Il 2012 ha portato fortuna, punti e vittorie all’Arno Vitalchimica che in 10 giornate ha conquistato il primo posto in classifica ma che nel 2013 deve difendersi più che mai dagli assalti delle rivali.
Fra queste proprio Morciano, artefice della vittoria più bella, quella che ha permesso ai romagnoli di raggiungere in vetta il team di Volterrani.
«La partita è stata sicuramente difficile e l’Arno purtroppo – spiega il diesse Davide Volterrani – non ha saputo far valere tutte le armi che l’hanno reso finora protagonista. Buono l’avvio del match, con l’Arno forte in battuta, con Francesconi autore di una buona gara e con i centrali, ben imbeccati da Signorini. Qualche problema in più invece per Papucci che, partito bene, andava pian piano spegnendosi grazie anche alla pressione del muro avversario».
L’assenza di cambi nel ruolo di opposto invece non ha aiutato. «L’Arno è sembrato meno combattivo del solito, meno preciso nei fondamentali. Ceccarelli e Di Benedetto ce l’hanno messa tutta ma il contributo a muro non è stato all’altezza delle loro capacità. È stata insomma una brutta sconfitta, dovuta in gran parte alla forza dell’avversario ma anche a qualche problema di forma di alcuni nostri giocatori. Problemi da affrontare in questo periodo natalizio».
E con questa certezza, con la consapevolezza di dover faticare in allenamento per ritrovare gli schemi giusti e i meccanismi di sempre, l’Arno inizierà il 2013. (p.s.)
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