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Non è previsto alcun movimento di mercato: avanti così

Non è previsto alcun movimento di mercato: avanti così

FORCOLI. «Non credo che faremo altro nel mercato invernale». Parola di Stefano Brondi, il tecnico che da cinque partite sta guidando il Forcoli nella difficile avventura di acquisire mentalità e...

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FORCOLI. «Non credo che faremo altro nel mercato invernale». Parola di Stefano Brondi, il tecnico che da cinque partite sta guidando il Forcoli nella difficile avventura di acquisire mentalità e schemi e, di conseguenza, di risalire la classifica. Parole che descrivono in modo chiaro e tondo le intenzioni dell’allenatore. «La società ha già fatto molto - ha ammesso Brondi - e credo che adesso stia a noi dimostrare che le scelte fatte e la fiducia data a giocatori e tecnici è ben riposta».

Due domeniche fa era arrivato il primo punto, in rimonta su un campo difficile come quello del Mezzolara. Nell’ultimo turno di campionato, invece, sono arrivati i primi tre punti tutti insieme con il Camaiore. A giudicare dagli ultimi passaggio il Forcoli sembrerebbe aver ingranato la marcia giusta. E riguardando mentalmente la partita con i versiliesi la sensazione è che il Forcoli stia diventando finalmente una squadra in grado di leggere la partita e di sfruttare la propria forza.

Gli avversari dell’ultimo turno hanno un attacco molto forte, con un’ossatura collaudata. Hanno spinto per lunghi tratti e nel finale sono riusciti anche a mettere in grossa difficoltà la retroguardia locale. Ma i meriti della squadra di Brondi sono stati proprio quelli di provare a imporsi nel primo tempo e di pressare i portatori di palla, anche con palla lontana dalla porta difesa dal giovane e bravo Caramuscio (oltre che di chiudersi a meraviglia, quando gli avversari si facevano sotto).

Una difesa dei 3 punti che in altri tempi si sarebbe definita arcigna, ma che in epoca moderna si definisce prevista e studiata. «È stato molto importante il lavoro di tutta la squadra e degli attaccanti – riprende l’allenatore – perché pressare alto vuol dire intercettare palloni, togliere ritmo agli avversari e far rifiatare la retroguardia».

Il Forcoli sta studiando, quindi, da outisder, in attesa di riprendere il campionato contro il Fidenza, alla prima di ritorno in casa. Inutile sottolineare quanto difficile sarà il compito di Brondi nel proseguire la marcia, specie in un inizio dell’anno che, storicamente, rappresenta sempre il momento più delicato, in cui i punti cominciano a contare per davvero e quando le squadre cambiano spesso letteralmente pelle e riuscendo a invertire i valori che si sono visti nella prima parte di torneo.(a.q.)

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