Il presidio
Juve Vivecard a Empoli pensando a riscattarsi
La brutta prestazione interna offerta contro San Vincenzo ha lasciato il segno Coach Carlotti: «Ho cercato di tranquillizzare i ragazzi per non demotivarli»
PONTEDERA. Si aspetta una pronta reazione l’allenatore della Vivecard Pontedera nella trasferta della sua squadra in casa di Pallacanestro Empoli (questo pomeriggio con inizio alle ore 18), dopo la brutta prestazione casalinga della scorsa settimana contro San Vincenzo.
«Alla ripresa degli allenamenti c’era qualche muso lungo, ho cercato di tranquillizzare i ragazzi e di far capire che è inutile lavorare duro in settimana e poi scendere in campo in quel modo – afferma lo stesso coach Gabriele Carlotti – nelle settimane precedenti, nonostante le sconfitte, i ragazzi fossero consapevoli di aver comunque fatto qualcosa di buono: contro San Vincenzo invece non ho visto niente di positivo».
Empoli, squadra rivelazione di questo campionato di serie C nazionale (terzo posto in classifica a 10 punti) ha un roster totalmente rinnovato che fa perno su due giocatori esperti come l’esterno Moroni e il lungo Vannini, da poco rientrato da un lungo infortunio. È una squadra che ha nella fisicità e nell’aggressività a metà campo i propri punti di forza. Punto debole invece una panchina corta a causa di diversi infortuni.
«A livello difensivo con San Vincenzo siamo stati impalpabili, con Empoli se mettiamo il giusto atteggiamento durante i 40 minuti possiamo giocare la nostra partita al di là di quello che sarà il risultato finale – sottolinea ancora il tecnico biancoceleste – dobbiamo cercare di alzare i ritmi in modo da sfruttare la loro carenza di giocatori e far sì che arrivino stanchi nelle fasi finali della gara».
Tutti a disposizione i pontederesi. Dovrebbe rientrare Michele Rossi, seppur non al cento per cento: si sta infatti riprendendo dalla contusione al ginocchio.
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