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Derby voluto col cuore Arvia e Colombo super

PONTE A EGOLA. La vittoria del derby col Forcoli è stata firmata da Beppe Arvia, classe '87, arrivato lo scorso anno nel mercato di riparazione in punta di piedi. In questa stagione sta dando un...

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PONTE A EGOLA. La vittoria del derby col Forcoli è stata firmata da Beppe Arvia, classe '87, arrivato lo scorso anno nel mercato di riparazione in punta di piedi. In questa stagione sta dando un notevole contributo al gioco offensivo, proponendosi con continuità sulla fascia, e inserendosi con maggiore frequenza direttamente in zona gol. Quello di domenica è stato un gol di pregevole fattura tra l'altro è un meritato premio per lui.

La vittoria sofferta ha messo in luce ancora una volta il grande cuore del Tuttocuoio, e la capacità di leggere le partite e adeguarsi alle difficoltà «La vittoria – dice Alvini, mister del Tuttocuoio – è la più importante ottenuta finora. È arrivata al termine di una gara equilibrata e tirata, contro un Forcoli che ha grandi qualità e che la classifica attuale non gli rende merito».

«Il Tuttocuoio - prosegue Alvini – questi 3 punti li ha cercati con voglia. Abbiamo fatto i miracoli se si considerano le assenze. È la 7° vittoria consecutiva davanti al nostro pubblico, l’8ª se si considera quella in Coppa Italia proprio col Forcoli. Abbiamo 28 punti stiamo facendo cose eccezionali con un organico normale, ma io voglio dare il merito a questi ragazzi che hanno formato un gruppo eccezionale. E sono contento per la società e per il paese».

A far stare con i piedi per terra nonostante la classifica è il direttore sportivo Stefano Costa, che da dirigente esperto sa che una dose eccessiva di entusiasmo potrebbe essere pericoso in un campionato difficile come la serie D. «Sapevo che affrontare il Forcoli, che con Stefano Brondi ha cambiato pelle, sarebbe stata dura e così è stato. E' stata una bella vittoria e continuiamo il nostro cammino verso la salvezza».

La palma del migliore se la giocano il già citato Arvia e Colombo che ha disputato una gara ai suoi livelli con due gol e lampi di classe pura. Chi è andato al di sotto dei suoi standard è il giovane Di Giuseppe: troppi errori in fase di appoggio e difficoltà a entrare nel vivo del gioco.

Passata la gioia per un derby vinto con il cuore, e smaltite le innumerevoli emozioni, i neroverdi ora preparano la gara di domenica sul campo della Spal, in quella che sarà un altra data storica per Ponte A Egola entrare sul tappeto verde del «Paolo Mazza» di Ferrara. Sarà ancora emergenza: non ci saranno Balde, che dovrà scontare il secondo turno di squalifica, e De Rosa che sarà pure lui squalificato.

Stefano Scarpetti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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