Torna Lido Malasoma sulla panchina blaugrana
Il vicepresidente del Casciana Pelli: «Aveva il contratto con noi e conosce tutti» Era stato esonerato per fare posto a Claudio Cecchini che non ha fatto meglio
CASCIANA TERME. Il nuovo allenatore del Casciana Pelli è una vecchia conoscenza della squadra blaugrana, Lido Malasoma, esonerato troppo in fretta. «Aveva il contratto con noi – osserva il vicepresidente Angiolino Ciurli – conosce la squadra, sa lavorare a tempi lunghi. È già sul campo con i ragazzi».
Poi continua: «C’era anche un alternativa, per la panchina: ma siamo voluti andare sul sicuro. L’altro non aveva tempo fino al pomeriggio inoltrato, ma non siamo più come l’anno scorso in Seconda categoria. È stato un gran salto, l’Eccellenza per noi è già un traguardo disputarla, e vogliamo affrontarla a testa alta».
Il direttore sportivo Giovanni Salvadori: «Ritengo che il suo sia stato uno sfogo a caldo dopo la sconfitta di domenica scorsa, infatti è tuttora con noi – continua il vicepresidente –. Quando ha dato le dimissioni Claudio Cecchini, deve esserci rimasto male. È il momento di stringere i denti, di serrare le file; il campionato è ancora lungo. E comunque se dovessimo retrocedere, l’importante è farlo con dignità».
Radio tifo dice che i calciatori non riscuotono il rimborso spese pattuìto, e che pertanto venerdì scorso non si sono allenati. Il malumore aggrava la situazione. «Il presidente Antonio Passerai lunedì sera ha portato gli assegni, i calciatori hanno avuto il dovuto – prosegue Angiolino Ciurli -. Oggi (ieri, per chi legge) non è venuto allo stadio perché impegnato, ma quel che conta è che andiamo avanti uniti. Anche sul piano economico sono tempi difficili, a causa della crisi che attanaglia un po’ tutti. Ciononostante ci stiamo attrezzando per la riapertura delle liste di trasferimento, dal 1° dicembre prossimo, per rinforzare la squadra. Lido Malasoma già la conosce, saprà in questo mese e messo quali ritocchi apportare».
Resta il fatto che – in generale - il calcio dilettanti dava soddisfazioni, ora dà soltanto dispiaceri. Non è più quello di una volta, o non ci sono più i dirigenti del passato? E pare che nemmeno le lezioni insegnino qualcosa: sembra la storia del Pelli Santa Croce l’anno scorso, anzi lo è perché in parte i dirigenti sono gli stessi. Ma gli sportivi non meritano una squadra all’ultimo posto in classifica. Ora tocca di nuovo a Lido Malasoma, che aveva visto giusto nel ritenere che occorreva tempo per lavorare. E anche rinforzi in campo. E inoltre motivazioni, altrimenti i risultati non arrivano. In questo il calcio è spietato.
Perché ha un ingranaggio strano: affinché giri al meglio, deve essere tutto a puntino. Il calendario mette subito alla prova il Casciana Pelli: la trasferta sul campo di Larciano, uno dei pochi campi imbattuti. I viola hanno un buon attacco, ma una difesa non altrettanto. (l.g.)
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