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La leader continua a lavorare e mister Toti non fa proclami

CASTELFRANCO. Unica squadra a punteggio pieno dopo tre turni, miglior attacco, seconda miglior difesa e capocannoniere momentaneo con una media di due reti a partita: l'inizio di campionato del...

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CASTELFRANCO. Unica squadra a punteggio pieno dopo tre turni, miglior attacco, seconda miglior difesa e capocannoniere momentaneo con una media di due reti a partita: l'inizio di campionato del Castelfranco non poteva essere migliore, anche se mister Giorgio Toti, al ritorno su una panchina di club dopo la conquista del titolo nazionale con la Rappresentativa, non vuol sentire parlare di scudetto: «Abbiamo sfruttato un calendario non impossibile, che ci ha visto impegnati a Capannoli e poi in casa con Fornacette e Bar Baldini. Probabilmente se avessimo affrontato squadre in lotta per i primi posti la musica sarebbe diversa. La rosa è cambiata molto rispetto alla passata stagione, e in questo momento il problema principale è che siamo numericamente ancora pochi per competere con le favorite».

Intanto però i castelfranchesi si godono il primo posto solitario in Eccellenza e la grande forma del centravanti Simone Nannini, che dopo la doppietta nel primo turno e la tripletta nel secondo sabato si è ripetuto, mantenendo la vetta solitaria della classifica cannonieri.

Dopo tanti cambiamenti anche a livello societario l'unica rappresentante castelfranchese in Eccellenza sembra dunque aver già trovato la quadratura del cerchio. Nata nel 2008, dominatrice dei primi due campionati di Primo Livello e Promozione, al terzo anno di Eccellenza la squadra di Toti deve essere considerata una delle 4-5 formazioni più accreditate alla vittoria finale.

«Noi non ci pensiamo – conclude Toti – perché sappiamo che ci sono squadre più attrezzate. Servono tempo e lavoro per arrivare a vincere, e noi anche grazie al grande lavoro della dirigenza siamo sulla strada giusta, ma è ancora troppo presto per fare proclami».

Nicolò Colombini

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