Sicurezza
Tanti paesi e un esercito di squadre
È aumentato il numero delle pisane dall’Eccellenza alla Seconda categoria: da 45 della stagione scorsa sono ora 47
PONTEDERA. Fusioni, rinunce e cessazioni di attività non fermano l'esercito delle pisane nei campionati calcistici regionali. In una delle estati senza ombra di dubbio tra più difficili per il mondo del calcio, in particolare quello dei livelli inferiori, le nostre rappresentanti riescono addirittura ad aumentare il numero rispetto alla passata stagione: 45 le squadre al via dall’Eccellenza alla Seconda categoria la scorsa stagione, 47 quelle che da settembre si contenderanno il primo posto nei rispettivi gironi.
Merito in gran parte dei ripescaggi dalla Terza (praticamente tutte le partecipanti ai passati playoff quest'anno saranno in Seconda), ma anche della retrocessione del Pelli Santacroce, che da Ponsacco a Casciana Terme continua il suo personale tour della provincia con il titolo al seguito.
La serie D dimezza le partecipanti, e dopo le 4 squadre dell'anno scorso, tra poche settimane vedrà ai nastri di partenza solo Forcoli e Tuttocuoio, salvi senza particolari patemi a maggio e con qualche preoccupazione in più a livello societario a traguardo ottenuto.
Tutto rientrato, fortunatamente, e squadre al lavoro già da un po', come il Pontedera neopromosso tra i professionisti e il già citato Pelli Santacroce divenuto quest'anno Casciana Pelli. Essa andrà ad aumentare il numero di pisane in Eccellenza: tre l'anno scorso, quattro adesso, con le confermate Pisa Sc (dopo la doppia beffa playoff-coppa dell'anno scorso) e Urbino Taccola (salvo dopo un playout al cardiopalma) a fare strada.
A queste si unisce un gradito ritorno, ossia il Cascina dominatore del campionato di Promozione. Una stagione importante per i nerazzurri, che dovranno confermare le ottime cose fatte vedere in particolare nella seconda parte di stagione.
Immutato invece il numero delle pisane Promozione, ossia 7. Volterra, Cuoiopelli, Cenaia e Bientina vengono da una salvezza più o meno tranquilla, mentre la Pecciolese da un'ottima annata chiusa con dei poco brillanti playoff. Nuovi arrivi sono il S. MariaCalvoli, che proverà a rialzarsi dopo la disastrosa stagione in Eccellenza, e il Castelbadie, campione indiscusso del proprio girone di Prima Categoria.
Ed è proprio in Prima che si avrà l'incremento più significativo, da 10 a 12. Le confermate sono Cascine, Crespina, Orentano e Staffoli, oltre al Capannoli (salvo dopo i playout), il Porta a Piagge (perdente la finale playoff), Geotermica e San Miniato Basso (entrambe beffate da un regolamento che non prevede la promozione automatica per le vincenti della finale playoff).
Dalla categoria superiore arriva il Guardistallo Montescudaio, reduce da una stagione molto complicata, mentre dalla Seconda bussano e matricole assai ambiziose: l'Aquila Scintilla appena nata dalla fusione tra l'Aquila Metato campione e lo Scintillapisaest autore di un buon campionato, la Sanromanese campione grazie a una rimonta spettacolare e il Perignano vincente dei playoff.
L'unico campionato a perdere pisane è proprio la Seconda categoria che passa da 25 a 24, ma la qualità delle rappresentanti probabilmente è aumentata. Capanne, Casale, Castelnuovo, Fabbrica, Laiatico, Lorenzana, Monteverdi, Saline e Spas Staffoli dopo la salvezza dell'anno passato torneranno a lottare per i rispettivi obiettivi, così come l'Acciaiolo salvo dopo i playout. Galleno, Fratres Perignano e Pomarance tenteranno nuovamente l'assalto alla Prima dopo la delusione degli scorsi playoff.
Le promosse dalla Terza sono Ponsacco e Selvatelle, vincitrici dei rispettivi gironi, Filettole e Red Devils Castelfranco, vincitrici dei playoff e Migliarino, Calci, Tirrenia e Vecchiano, perdenti negli stessi spareggi. Capitolo ripescaggi: tornano in Seconda Ghezzano e Santa Maria a Monte, retrocesse dopo i playout, e il Belvedere retrocesso direttamente.
Questo invece il quadro delle rinunciatarie: Casciana Terme e Scintillapisaest non esisteranno più in seguito alle fusioni con Pelli Santacroce e Aquila Metato; il Pappiana ha rinunciato al ripescaggio in Seconda, iscrivendosi nuovamente alla Terza categoria; Ponteginori, Sportin club Capanne, Atletico Tirrenia, Fides Cascina, Castelfranco e Aurora hanno invece chiuso definitivamente l'attività.
Accanto i vari gironi, poi saranno resi noti icalendari, e pare che almeno nella formula le varie coppe subiranno sostanziali cambiamenti.
Per la Terza categoria, invece, il termine ultimo per le iscrizioni rimane quello delle 19 di mercoledì 22 agosto.
Nicolò Colombini
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