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Tifosi del Pontedera sì, ma senza alcuna tessera

Tifosi del Pontedera sì, ma senza alcuna tessera

Lo strumento voluto dall’ex ministro Maroni mette non poca apprensione Anche per fare gli abbonamenti al Mannucci occorre questa procedura

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PONTEDERA. I gironi ci sono, il calendario anche. I tifosi granata possono cominciare a organizzare la loro stagione. Manca solo un aspetto fondamentale, con cui non dovevano fare i conti in serie D. Il Pontedera nei professionisti porta con sé l’obbligo di sottoscrivere la tessera del tifoso, necessaria dal 2010 per i supporters dei club di A, B e Lega Pro.

Uno strumento di fidelizzazione indispensabile per seguire la propria squadra in trasferta. Ma per gli sportivi è anche sinonimo d’identificazione, visto che, grazie alla tessera, la questura può facilmente individuare i possessori all’interno degli impianti sportivi. Uno strumento fortemente voluto dall’allora ministro dell’Interno Roberto Maroni e contestato praticamente dai gruppi ultras di tutta Italia, che considerano la tessera un vero e proprio strumento di schedatura.

Ora la questione tocca anche Pontedera, e gli Ugp vogliono avere i necessari chiarimenti. «Non prenderemo decisioni finché non saranno chiare le direttive nazionali – dice il rappresentante del tifo granata Carlo Barsotti – il tipo di tessera che dovremo sottoscrivere deve essere ancora stabilito».

Il riferimento è alla tessera di nuova generazione, la S-Card (Supporter card), che dovrebbe migliorare i percorsi di fidelizzazione attraverso facilitazioni, sconti e un agevole rilascio della card che, non avendo a bordo alcuno strumento di pagamento, potrà essere ottenuta in tempi ristrettissimi. Una delle maggiori critiche mosse alla vecchia tessera è proprio il suo collegamento ai circuiti bancari, visto che può essere usata anche come carta di credito ricaricabile. «Ma non è questo il punto – chiarisce Barsotti (nella foto) – noi vogliamo certezze prima di muoverci in un terreno così delicato. Dopo ferragosto una nostra delegazione incontrerà in società il segretario generale Mauro Gusberti che ci spiegherà tutte le procedure. Fino a quel momento non ci muoveremo né per sottoscrivere la tessera né gli abbonamenti, visto che le due cose sono strettamente collegate».

Ma le prime trasferte per il Pontedera sono alle porte. La prima è quella di Coppa a Gavorrano il 26 agosto, poi c’è quella di campionato a L’Aquila (9 settembre). Un viaggio che i tifosi granata non vorranno perdersi, vista la storica amicizia che li lega agli abruzzesi. Ma per ora l’impasse è ancora da sbloccare. E la situazione geografica non spinge certo gli ultras a tesserarsi, visto che le trasferte nel girone del sud saranno costosissime, e quindi poco praticabili.

Così come l’abbonamento, al quale i tifosi potrebbero comunque ovviare acquistando i biglietti per le singole partite. La presenza dei tifosi al Mannucci rimesso a nuovo, ma anche in trasferta, passa soprattutto da questo tavolo.

Lorenzo Lazzerini

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