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Il titolo sportivo è in vendita dietro front del Capannoli
SANTA CROCE. Il Pelli Santacroce che ruolo avrà nella prossima stagione calcistica? Se lo chiedono gli sportivi, e anche qualche dirigente come Renzo Soldani, team manager biancorosso, con notevole...
SANTA CROCE. Il Pelli Santacroce che ruolo avrà nella prossima stagione calcistica? Se lo chiedono gli sportivi, e anche qualche dirigente come Renzo Soldani, team manager biancorosso, con notevole esperienza. «Non stiamo con le mani in mano – dichiara -. C’è stato un contatto col Capannoli, interessato al titolo sportivo che vale l’Eccellenza, mentre nel campionato appena concluso era in Prima categoria, e s’è salvato ai playout a danno dell’Antignano. Poi la situazione è andata a monte. Così ha raccontato il presidente Antonio Passerai, l’ultima volta che ci siamo visti».
Ma un’altra trattativa è in piedi, stando a radio tifo, col S. MariaCalvoli. E Soldani, prima nicchia poi conferma: «C’è un altro approccio, stavolta nel Valdarno, però s’è un po’ raffreddato. Non ci sono soldi in giro, gli sponsor sono a loro volta alle prese con la crisi. Insomma è tutto più difficile».
Soldani, nel calcio da sempre, ritiene questa situazione determinata anche dalla crisi economica che in questi termini non si era mai vista neppure nello sport. «Ci sono una ventina di società calcistiche interessate alle fusioni, posti liberi saranno in abbondanza. E con tanta offerta di mettersi insieme, anche per i titoli sportivi c’è inflazione”, prosegue analizzando la grave situazione. E cnsidera: «L’avventura del Pelli Santacroce era per stare nella seria A dei dilettanti. Va bene anche l’Eccellenza, ma non andrebbe bene andare a giocare con avversarie che non hanno storia. La serie D ci ha consentito di conoscere altre società, altri campi. Sennò non vale la pena d’impegnarsi».
Non c’è sconforto nelle sue parole, ma un’analisi della non facile situazione: Renzo Soldani, che è stato dirigente nella grande Cuoiopelli, era stato convinto dall’importante progetto di rilancio che ha portato il presidente Antonio Passerai a lasciare Ponsacco per Santa Croce. Magari avviando una sinergia con la stessa Cuoiopelli, poi non avvenuta per varie ragioni. (l.g.)
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