Il Tirreno

Pontedera

Senza fine la voracità del Gs Bellaria Rugby

Dopo il trionfo in campionato, i ragazzi di Squarcini s’impongono in un quadrangolare a Rosignano

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PONTEDERA. Il campionato si è chiuso trionfalmente già da un po', ma le buone abitudini per il Gs Bellaria Cappuccini Rugby per fortuna sono difficili da perdere. Nel quadrangolare giocato a Rosignano, infatti, i verdeblù si sono imposti nettamente, superando, il Rufus San Vincenzo, gli Etruschi Livorno e infine i Pirati, formazione Old organizzatrice della manifestazione. Due vittorie e un pareggio per i ragazzi di Riccardo Squarcini, reduci dalla splendida vittoria nel campionato di serie C girone 3 (16 vittorie su 16 incontri disputati) e già alle prese con la preparazione per l'inizio della prossima stagione, che con ogni probabilità li vedrà ai nastri di partenza della C2.

Contro San Vincenzo, quinta quest'anno in C2, è stato Bottari a dare la vittoria ai pontederesi, con l'unica meta dell'incontro; il pareggio è arrivato invece contro Livorno, secondo in C2, grazie alla meta di Enrico Squarcini che ha replicato al vantaggio labronico; nell'ultimo incontro, contro i Pirati, Guerra e De Pina portano i verdeblù sul doppio vantaggio, prima dell'inutile meta finale dei livornesi.

Questa la classifica finale: Bellaria 2 vittorie e 1 pareggio, San Vincenzo 2 vittorie e 1 sconfitta, Etruschi 2 pareggi e 1 sconfitta, Pirati 1 pareggio e 2 sconfitte. Questo l'elenco dei vincitori del quadrangolare: Andreini, Barsocchi, Biasci, Boninsegna, Bottari, Busdraghi, Califano, Ceccotti, Cei, De Pina, Del Guerra, Felix, Fredianelli, Gasperini, Guerra, Maccioni, Orsi, Pratelli, Reino, Rossi, Sardelli, Squarcini E., Troncone, Turchi, Zeggio. Nei mesi estivi la preparazione atletica continuerà per i verdeblù, con una breve sosta solo ad agosto, in modo da arrivare in condizioni ottimali all'inizio del prossimo impegnativo campionato. Anche l'attività giovanile va avanti senza sosta: l'obiettivo per la prossima stagione è riuscire ad allestire una formazione under 16 e una under 14 senza bisogno di collaborazioni esterne (eventualità che eviterebbe anche penalizzazioni per la prima squadra), oltre ovviamente a incrementare il numero dei bambini frequentanti la scuola rugby. In questi primi tre anni di attività stagione dopo stagione i numeri sono stati sempre positivi e, soprattutto, sempre in aumento, contribuendo a sviluppare questa disciplina anche in Valdera. Merito degli istruttori qualificati, delle ampie e sicure strutture e del grande lavoro fatti da atleti e dirigenti. Chiunque fosse interessato a conoscere meglio il rugby, dai sei anni in su, ha la possibilità di chiedere informazioni direttamente nella sede di viale Europa.

Nicolò Colombini

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