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Pontedera

La società granata ai pontederesi con l’azionariato

La società granata ai pontederesi con l’azionariato

È l’idea dei nuovi presidenti per riavvicinare la gente Così il Mannucci sarà più pieno e arriveranno soldi in cassa

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PONTEDERA. Un modo per far diventare un po’ più granata i pontederesi, e allo stesso tempo per fare cassa. Quella dell’azionariato popolare sarà la prima iniziativa dei neopresidenti Gianfranco Donnini e Marcello Pantani. Nel mirino dei condottieri del Pontedera c’è innanzitutto l’intenzione di far riavvicinare la città alla squadra. Per colmare il vuoto più grande. Quello degli spalti del Mannucci, semideserti anche nella stagione trionfale del ritorno tra i professionisti.

I copresidenti vogliono colpire al cuore gli sportivi, che però, grazie all’azionariato, non avranno garantito solo il posto allo stadio. Ma anche quello tra le poltrone della dirigenza: «Vogliamo riportare entusiasmo intorno alla squadra – spiega Donnini – per questo cerchiamo di aprire le porte non solo a chi vuole diventare socio a tutti gli effetti, ma anche a quelli che vogliono semplicemente devolvere una cifra considerevole per sostenere il Pontedera. In una stagione difficile come quella che ci attende c’è bisogno dell’aiuto di tutti».

Da qui l’idea di coinvolgere un numero sempre più ampio di persone, e di garantirgli un posto da privilegiati: «I nuovi contribuenti diventeranno associati a tutti gli effetti – prosegue il neopresidente – e avranno diritto a partecipare alle assemblee pubbliche organizzate dalla società. Inoltre avranno potere decisionale, visto che potranno votare sugli argomenti discussi in riunione».

Così si prenderanno due piccioni con una fava. Il Pontedera potrà contare su qualche risorsa economica in più, e i nuovi associati saranno coinvolti, a 360°, nella vita della società. Le voci di spesa nel campionato di Lega Pro saranno molte (tanto più se la riforma dei campionati andrà in porto); inoltre ci sono da mettere in conto quelle per i festeggiamenti del centenario.

«In queste settimane, visti i movimenti a livello societario e tecnico, abbiamo avuto altro a cui pensare – dice Donnini, che rimane il gran cerimoniere dei 100 anni – ma quando la squadra sarà completata e andrà in ritiro abbiamo pensato a una 3 giorni granata, da organizzare allo stadio o agli impianti dell’Oltrera, visto che il Mannucci avrà i lavori per il nuovo manto in sintetico, oppure in centro. L’importante sarà riavvicinare la gente ai colori granata».

Prime conferme in uscita tra i giocatori. Il terzino Massimo Lucarelli avrebbe trovato l’accordo col Pisa. Anche se non c’è ancora l’ufficialità, le parti si sarebbero già accordate, e il giovane difensore classe 1993 vestirà nerazzurro. Lorenzo Lazzerini

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