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Cuoiopelli, giovani in luce Il futuro è nei loro... piedi

Cuoiopelli, giovani in luce Il futuro è nei loro... piedi

La formazione Juniores ha chiuso con grande successo la stagione agonistica Ed è anche un bel serbatoio della prima squadra nel campionato di Promozione

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SANTA CROCE. Anche in questa stagione la Cuoiopelli ha festeggiato. E se non vince la prima squadra, ci pensano gli Juniores. Che alla Cuoiopelli garantiscono il futuro. Hanno indossato quella maglia giovanile biancorossa Massimiliano Allegri e Luciano Spalletti, ora allenatori vincenti al Milan e allo Zenith di San Pietroburgo, e il bomber Cristiano Lucarelli. Insomma, qualcun altro avrà un futuro da professionista, o da campione.

Intanto, questo bel successo calcistico – sottolineano gli sportivi - che all’inizio della stagione agonistica nessuno si sarebbe aspettato, contro un’agguerrita concorrenza nel girone pistoiese di squadre come Larcianese, Quarrata, Montecatini, Pistoia, Bientina. Tutto è cominciato nel periodo precampionato quando la Cuoiopelli ha deciso di partecipare al campionato della categoria Juniores dove mancava da qualche anno. In questo primo nucleo convergono i classe ’94 degli Allievi del Primaveragori, e buona parte di quote ’93 e ’94 aggregati alla prima squadra, al secondo anno di Promozione.

Il contributo fondamentale arriva grazie all’apporto dato da Emilio Centola, ex presidente del settore giovanile della Sanromanese Valdarno, che convince un nucleo di una decina di giocatori ad approdare sulle altre sponde dell’Arno per cominciare questa nuova avventura col trainer Luca Botrini. L’apporto di Centola si rivelerà fondamentale e farà la fortuna della squadra dei conciari. Racconta Marco Divito: «S’inizia con un filotto di 8 vittorie. Caggiano e Caponi si alternano fra i pali, in difesa il quartetto è composto da Carboni, Benericetti, Pagano, Capasso (tutti aggregati dalla prima squadra), a centrocampo i più usati sono Divito, Giannoni, Gjyli con le comparse di Daneluzzi e Giumentaro, davanti si notano Grosso, Scali e Pagliarulo. Poi l’anno nuovo porta via vari elementi come il superutilizzato Capasso, i vari Colabella, Centola, Youssef, ma porta anche rinforzi quali Marocco e Coffaro S. Eppure all’ultima partita dobbiamo vincere con il Chiesina, avendo soltanto un punto di vantaggio».

La società non rischia e l’impiego di quote e fuoriquote della prima squadra è massiccio, «ai danni del gruppo chiave degli Juniores che si vede in gran parte tradito e messo in tribuna. Solo – continua Di Vito – un autogol di Carboni al 20’ mette paura alla Cuoiopelli che si vede sotto nel suo stadio “Libero Masini”, e senza il titolo sfuggito in mano. Una furibonda reazione raddrizza però il risultato, anche troppo abbondantemente: la partita si conclude sul 6-1, gran festa in campo»

Alla festa sono intervenuti, oltre ai già citati, il presidente Mario Brotini (che dalla prossima stagione sarà presidente onorario), il vicepresidente Fabio Botrini, il general manager Adamo Puccini, i dirigenti Pier Paolo Puccioni, Arcangelo Ceglia, gli sponsor Kemas, Daniele Marinai e Andrea Tesi, l’allenatore Stefano Micheli (prima squadra), il diesse Luca Pellegrini, con Claudio Pagni.

Altri dirigenti biancorossi sono: Luigi Franchi, Roberto Cavallini, Luigi Donati e Luigi Rosati.

Luciano Gianfranceschi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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