Il presidio
Mister, Paolo Indiani è il più indiziato a sostituire Masi
L’altra alternativa è un tecnico della Primavera di squadre di serie A o B per far crescere i baby del Pontedera
PONTEDERA. Doveva essere la prossima settimana quella degli annunci ufficiali. Ma i segnali durante (e soprattutto dopo) la partita Pontedera-Forlì sono troppi e inequivocabili.
Il destino di mister Marco Masi e del direttore sportivo Umberto Aringhieri sembrano davvero già scritti. Il caloroso abbraccio dei giocatori al tecnico dopo ogni gol segnato ai forlivesi era già un indizio. Le dichiarazioni dei due negli spogliatoi sono state poi le prove inconfutabili. Che hanno dato la conferma alle voci che s’inseguivano da qualche giorno. Non c'è ancora l'ufficialità, ma ormai pare proprio che gli artefici del ritorno tra i professionisti del Pontedera non saranno confermati
Proprio contro tali voci si sono scagliati Masi e Aringhieri, che sanno di aver fatto il massimo e che avrebbero volentieri proseguito l’avventura in granata. Invece la dirigenza volta pagina e punta su volti nuovi per affrontare un campionato inedito e, per ora, contrassegnato dall'incertezza.
Il nuovo format della Lega Pro è in alto mare, e prima di giugno non se ne saprà nulla.
Ma l'incertezza aleggia anche sui nomi del possibile sostituto di Masi sulla panchina. Intanto c'è già chi sostituirà Aringhieri nel ruolo di direttore sportivo, e un'indicazione in questo senso era già arrivata, con l'ingaggio di Paolo Giovannini come direttore generale. L'ex dirigente di Lucchese e Pistoiese, oltre a occuparsi degli aspetti logistici e organizzativi, curerà anche la parte tecnica, e a lui verrà affidata la scelta del nuovo allenatore. Il valzer delle panchine non è ancora iniziato, ma in questo senso si fanno sempre più insistenti le voci che vorrebbero Paolo Indiani alla guida del Pontedera. Il tecnico sarebbe in procinto di lasciare la Pistoiese per ricongiungersi con Giovannini, con cui ha già condiviso numerose avventure.
Due campionati a Massa, in cui, nel giro di 2 stagioni (2003-04 e 2004-05), portarono gli apuani dalla D alla C1; poi a Lucca nel 2008-09, col settimo posto in C1; nella stagione appena conclusa, a Pistoia, dove sono subentrati a campionato in corso chiudendo settimi. Indiani (classe 1954), che ha alle spalle una lunga carriera tra i prof, ha allenato anche a Perugia, Crotone e Foligno.
L'altra soluzione è di affidarsi a un tecnico proveniente dal settore giovanile di un club di A o B. Una figura in grado di lavorare attorno ai baby sui quali il Pontedera vorrebbe costruire il proprio futuro. Per esordire con una linea verde competitiva, ma anche per incassare i contributi della Lega, che premia i club in base al minutaggio con cui vengono impiegati i giovani durante la stagione. Lorenzo Lazzerini
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