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Pomì alla fine spreme la Biancoforno

Pomì alla fine spreme la Biancoforno

Gara3 fatale per le santacrocesi che rimandano il sogno di salire in A1 di volley

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SANTA CROCE. Senza possibilità d’appello. Nel quinto testa a testa dell’anno ha la meglio il sestetto lombardo del Pomì.

La Biancoforno, pur non risparmiandosi, cede per 3-1 nella gara3 dei playoff e saluta così l’eventuale accesso alla finale per la serie A1 femminile di volley. Si spegne, insomma, il sogno della promozione ma il team di coach Chiappafreddo non ha rimpianti. Una Biancoforno tutta cuore e grinta ha illuso per cipiglio e intensità di gioco.

Alla fine però, dopo un match da cardiopalma, lascia lo scettro di protagonista alle casalasche che, trascinate da Valentina Zago, hanno sfruttato il vantaggio del fattore campo e dimostrato più resistenza delle saantacrocesi.

Brussa & compagne partono bene mentre il Pomì stenta a organizzare la difesa (4-7). Ma la supremazia dura poco. Coach Milano striglia le lombarde che non se lo fanno ripetere due volte e capovolgono la situazione (14-13).

Sul 20-18 alla Biancoforno manca un pizzico di cattiveria e si fa imbrigliare nelle tenaglie di Olivotto e compagne che allungano sul 25-21. Identica grinta toscana anche alla ripresa del gioco.

Il team di Chiappafreddo reagisce alla prima batosta con spirito combattivo (1-4). Piano piano però Pomì rosicchia punti preziosi, Brussa viene fermata a muro e sul 9-8 è ancora il Casalmaggiore a ribaltare le sorti della gara.

Al secondo timeout tecnico il divario si allarga. Ma il 16-13 sta stretto alle biancorosse che tornano alla carica e diventano un tormento per la seconda linea del Pomì.

Il tabellone segna il 20 pari ma le padrone di casa si prendono il 22-21 e spianano la strada verso la conclusione del set che vale il punteggio fotocopia di 25-21. All’insegna dell’equilibrio si apre invece la terza frazione.

Santa Croce e Casalmaggiore si fronteggiano in una spirale di coraggio e determinazione. Botta e risposta fino al 14-13, quando l’ago della bilancia si inclina a favore del sestetto lombardo. Ma è un fuoco di paglia perché la Biancoforno allontana le paure e zittisce le rivali per 19-23. Il Pomì è in crisi e subisce il 22-25. La tensione è alle stelle e la parità ai limiti dell’esasperazione nel quarto set. È l’8-8 e le santacrocesi acciuffano un break di 6 punti che le trasporta sull’8-14. Il Pomì riesce comunque, con le ultime forze rimaste, a rimediare alla debacle. Tanto che sul 18-18 la partita è apertissima.

Poi Casalmaggiore sale sugli scudi mentre la Biancoforno, allo stremo, cede per 25-21.

Paola Silvi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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