Il presidio
Montanari ai tricolori assoluti per non vedenti
SANTA CROCE. Da oggi a domenica l’atleta non vedente Giacomo Montanari (nella foto) gareggerà ai campionati italiani assoluti, nelle specialità lancio del peso, giavellotto e 100 metri piani. «Sono...
SANTA CROCE. Da oggi a domenica l’atleta non vedente Giacomo Montanari (nella foto) gareggerà ai campionati italiani assoluti, nelle specialità lancio del peso, giavellotto e 100 metri piani. «Sono pronto, anche se l’età non più verde si fa sentire» dice.
Gareggia con la squadra dell’Unione italiana ciechi e ipovedenti di Pisa, con la quale ha preso parte ad Ancona ai tricolori indoor, in marzo. Però all’aperto si trova meglio. Comunque, ad Ancona, in quattro diverse prove, ha conquistato 4 medaglie.
«Nei 60 metri piani, con 9” 8, sono arrivato terzo. Medaglia di bronzo – rievoca –. Nel giavellotto, scagliato a 18,80 metri, ho preso l’argento. Idem nel lancio del peso, 7,90 metri, altro secondo posto e ulteriore argento. E nella staffetta 4x200, con i pisani Gori, Alberini e Vellutini, siamo arrivati primi per la medaglia d’oro».
Insomma, nemmeno la cecità è riuscita a fermare Montanari. Che si è organizzato con uno staff di affezionati: Carlo Marchetti, istruttore Fidal per giavellotto, peso e disco. Per la corsa si allena alla palestra Salus di Giovanni Bonocore, masseur è Franco Morelli. L’istruttrice per il tiro con l’arco è Cecilia Trinci, disciplina che sembra impossibile per un cieco, e che Giacomo Montanari insegna nelle scuole agli studenti vedenti. Come esortazione ai giovani a non abbattersi mai. (l.g.)
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