L’Arca Cascina torna in porto per le operazioni di restyling
CASCINA. Finisce male a Bassano la serie B1 dell’Arca, già rerocessa. La la salvezza era forse il minimo risultato a inizio stagione, il proposito era bissare i risultati più rilevanti, in...
CASCINA. Finisce male a Bassano la serie B1 dell’Arca, già rerocessa. La la salvezza era forse il minimo risultato a inizio stagione, il proposito era bissare i risultati più rilevanti, in particolare quello della stagione 2009/10 quando L’Arca conquistò 50 punti, che valsero il sesto posto.
Il diesse Zuccaro e il presidente Luigi Pierotti allestirono una compagine all’insegna delle conferme e di graditi ritorni come l’alzatore Lazzeroni e il libero Grassini, che sembravano colmare le lacune. Ma purtroppo tutte le ciambelle non riescono col buco e le difficoltà arroivarono, non tanto dagli avversari quanto dalla sfortuna, sottoforma di infortuni a ripetizione. Colpiti Sansonetti e Rosati, poi Concepito, Orsolini, e un Lazzeroni che doveva recuperare dopo una stagione ai margini.
Questo ha impedito a coach Ricoveri di poter lavorare con l’intero organico e dopo il primo match vinto a Pordenone si videro i primi problemi, e per L’Arca navigare nelle parti basse della classifica non era incoraggiante.
Ora tutto deve essere archiviato e L’Arca deve rientrare in porto, sottoporsi al restyling per poter preparare la prossima stagione al meglio e tornare a lottare per collocarsi nella classifica di B2 in posizioni onorevoli per tornare su palcoscenici più importanti. (a.z.)
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