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La Biancoforno stecca nella gara1 dei playoff
Il sestetto di Santa Croce cede sul parquet lombardo del Pomì Casalmaggiore Regge il confronto ma non ha il mordente e la grinta delle ultime giornate
SANTA CROCE. Sfuma il primo passo verso la promozione in A1 donne per la Biancoforno. È Pomì Casalmaggiore a partire con il piede giusto nella gara1 dei playoff e a superare per 3-1 il team di Chiappafreddo. La squadra biancorossa però, nonostante accusi meno mordente del solito, regge il campo e il confronto per quasi due ore di gioco.
Al PalaFarina il clima è rovente. L’avvio è nelle mani delle padrone di casa che alzano subito la voce. Ma la Biancoforno non sta a guardare. Da una parte della rete le lombarde di coach Milano, seconde classificate e autentica rivelazione del campionato, che mostrano grinta e determinazione. Il tabellone racconta un match emozionante dove Pomì conduce la marcia ma Brussa & C. si trasformano in spina nel fianco: parità fino al 20-21, con un colpo di coda, passano le santacrocesi.
L’adrenalina sale ma la Bianconforno commette due errori e lascia la posta alle rivali che siglano il 25-22. Sotto il segno del Pomì si apre anche il secondo set. Olivotto e compagne imperversano in attacco mentre la Biancoforno si chiude a riccio e accusa un 5-1 che si trasforma in un 8-2 poco rassicurante. Piano piano le biancorosse si riaffacciano sulla scena ma faticano più del dovuto.
Non passano a muro, le battute non sono incisive e la difesa barcolla. Così le lombarde ne approfittano e dettano il ritmo per 15-5 mentre Santa Croce sembra la controfigura di se stessa e permette al sestetto di Cremona di bissare per 25-9. Sotto di 2 parziali la Biancoforno tenta il tutto per tutto. E per un po’ ci riesce, ma la distanza fra le due squadre si allunga e sul 15-11 i tifosi sbarcati a Viadana al seguito della formazione biancorossa tremano. Con un guizzo d’orgoglio però la Biancoforno acciuffa il 16-16 e si tiene salda al 18-18.
Si lotta ancora sul 21-20 ma lo sprint santacrocese non si placa fino al 23-25 che stravolge i piani. Girandola di alti e bassi pure nel quarto set, dove il Pomì vola sull’8-5. Poi il testa a testa fra le due big vale un 13-12 che parla della voglia di vincere di entrambe le protagoniste e della stanchezza di una stagione lunga. La sfida si dipana sul 20-16 e il verdetto spunta sul 25-20 per il Pomì, rimandando tutti alla prossima puntata. (p. s.)
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