L’Eccellenza spalanca le porte al Cascina
I locali conquistano il derby col Cenaia e a 2 giornate dalla fine può scattare il tripudio nerazzurro per la promozione
di Nicolò Colombini
fotoservizio Franco Silvi
CASCINA
È stata una giornata, quella di ieri, che gli sportivi cascinesi ricorderanno a lungo.
Dopo due anni di Promozione, la vittoria interna nel derby sul Cenaia e i contemporanei passi falsi di Armando Picchi e Real Cerretese regalano ai nerazzurri un salto di categoria in Eccellenza tanto meritato quanto impronosticabile a inizio stagione. Tanti ragazzi giovani, alcuni elementi esperti di grande qualità e un impianto di gioco solido e spettacolare: sono solo alcuni degli ingredienti che mister Paolo Rossi è riuscito a mischiare nella sua personale ricetta. Al Comunale la quinta vittoria consecutiva arriva come logica conseguenza di un dominio dimostrato sin dai primi minuti, ed è favorito dall’atteggiamento troppo remissivo del Cenaia, due punti nelle ultime quattro, sempre più invischiato nella lotta per evitare i playout nonostante un organico di primo livello.
Le due reti che decidono partita e campionato arrivano in apertura delle due frazioni: già dai primi minuti infatti è evidente la volontà dei padroni di casa di mettere al sicuro il risultato.
Dopo un paio di belle iniziative di Mainardi e D’Amico nei primi minuti, al 6’ i nerazzurri ottengono il vantaggio: Andreotti sulla fascia sinistra raccoglie un calcio d’angolo battuto dalla parte opposta e mette al centro un cross che Casali in spaccata da due passi insacca alle spalle di Cappagli.
Il gol non attenua la pressione dei locali, che al 7’ si rendono pericolosi con un colpo di testa di D’Amico di poco fuori. Gli arancioverdi cominciano a farsi vedere nella metà campo avversaria con più continuità, ma le occasioni sono ancora tutte cascinesi: al 20’ Bonamici non trova la deviazione giusta di testa da buona posizione, mentre al 22’ prima Menicagli e poi Bonamici, dopo aver intercettato un errato disimpegno, impegnano severamente Cappagli.
La reazione ospite è tutta nelle iniziative di Telloli, che al 29’ con una punizione a giro quasi perfetta colpisce la parte alta della traversa.
L’ultima occasione della prima frazione capita però ancora a Bonamici, che al 41’ spara su Cappagli in uscita disperata la palla del possibile raddoppio.
Nella ripresa il copione non cambia: al 50’ D’Amico calcia debolmente dal limite, e al 51’ Mainardi con una botta ravvicinata esalta i riflessi di Cappagli. Al 52’, l’episodio che chiude la partita: sugli sviluppi di un angolo dalla destra, Coluccia in ripiegamento difensivo atterra in area Carlesi; per l’arbitro è rigore, Bonamici trova l’angolo giusto con un bel rasoterra che Cappagli intuisce soltanto.
Telloli su punizione impegna Frassi al 54’, prima dell’espulsione al 60’ di Pitti per doppia ammonizione che non cambia comunque l’inerzia della partita.
Marcato al 62’ alza troppo il colpo di testa, Coluccia al 68’ ristabilisce la parità numerica incassando la seconda ammonizione e gli ultimi minuti non fanno registrare altre emozioni, se si eccettuano alcune buone opportunità in contropiede per i nerazzurri non sfruttate a dovere.
L’attenzione di giocatori e tifosi si sposta allora a Bientina e a Cerreto Guidi, dove Sextum e Staggia impongono rispettivamente il pareggio e la sconfitta alle ultime due concorrenti rimaste per la vittoria del campionato. Al fischio finale, qualche attimo di esitazione, l’attesa della conferma dei risultati e poi finalmente l’inizio della festa, che negli spogliatoi coinvolge tanto i giocatori quanto i tecnici, i dirigenti e i tifosi.
Con due turni d’anticipo e grazie a un campionato che più bello non si può, Cascina può celebrare il ritorno nel calcio regionale che conta.
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