Il presidio
Alla Granfondo con i corridori in gara anche tanti familiari
Soddisfatti gli organizzatori: tanti i partecipanti alle iniziative collaterali avviate fin dal giorno prima
POMARANCE. Soddisfatti per com’è riuscita la manifestazione. Gli organizzatori della Granfondo tracciano il bilancio dell’edizione che, domenica pomeriggio, è passata agli archivi. Il lituano Raimondas Rumsas (residente a Lunata di Lucca, già corridore professionista in squadre importanti con Giri e Tour al suo attivo) primo sul traguardo della GranFondo Paolo Bettini – la Geotermica.Questo il responso sportivo.
Ma la soddisfazione maggiore è per la partecipazione. Per il numero e la qualità di chi era alla partenza. La corsa era valevole quale terza prova del giro del Granducato della Toscana, oltre che 7° Memorial Mirko Gremigni e in ricordo di Mauro Ceppatelli e Remo Sederini, ha visto l’iscrizione di 1.051 corridori arrivati per fino dal Texas, con certo Carlos Silvestre (qualificatosi commissario tecnico della nazionale ciclistica del Brasile).
Anche lo scorso anno vinse un lituano, Alexsander Bazhenov, presente quest’anno e arrivato ottavo.
Numerose le squadre provenienti da tutta la penisola. La più numerosa la Gaudenzi, del Valdarno, che aveva iscritto ben 500 corridori. Anche Giove pluvio, dopo giorni di pioggiarella insistente, ha fatto la sua parte positiva, con una prima mattinata apprezzabile, consentendo un massiccio afflusso di partecipazioni e una considerevole presenza di spettatori lungo il percorso di 140,5 km.
La soddisfazione dichi ha messo in piedi questa corsa è che al seguito dei corridori c’erano i familiari, gli amici.
Giunti fin da sabato, trovando alloggio nei vari residence della zona, ma anche sui camper con cui erano arrivati.
Nella serata del sabato era iniziata anche la consegna dei pacchi gara, ed una ben riuscita cena del ciclista, Perfetta l’organizzazione, curata dalla società locale “Velo Etruria” con l’apporto fattivo dei numerosi soci del territorio dell’Alta Valdicecina, un servizio perfetto delle forze dell’ordine, aiutate anche dai volontari della Protezione civile di Montecerboli.
La competizione, partita in perfetto orario (ore 10 come da programma), ha avuto uno svolgimento prettamente battagliero e molti sono stati i tentativi di fuga lungo tutto il percorso. Quando sono rientrati a Pomarance, dopo 99,5 km era in atto una fuga importante con oltre 4 minuti di vantaggio, portata avanti da Merlo, Borishov, Saccomandi e Zanelli, che sono passati da soli anche da San Dalmazio e Montecastelli Pisano ma, nella salita che dal “Pavone” porta a Castelnuovo il lituano Rumsas si è scatenato, raggiungendo e sorpassando i fuggitivi e quindi transitando in solitario da Castelnuovo.
Il lituano, oltre che buon scalatore si è dimostrato anche ottimo discesista e la sua galoppata solitaria si è fermata soltanto sotto lo striscione dell’arrivo.
Riuscitissimo anche il pasta party, con oltre 1.500 porzioni distribuite di rigatoni conditi con ragù al cinghiale o al pomodoro.
Vinicio Bibbiani
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