Italia
Colombo, se faccio il gol dell’ex io esulto
Domenica il Tuttocuoio, che ha una marcia da leader, ospita la Pistoiese e potrebbe essere la salvezza certa in serie D
PONTE A EGOLA. Uno dei maggiori artefici della riscossa del Tuttocuoio che da dicembre a oggi, ha conquistato 35 punti in 19 partite è sicuramente Corrado Colombo classe ’79 con alle spalle un illustre passato, fra cui tre presenze in serie A con la maglia dell Inter (a segno contro la Reggina) e una presenza in Coppa Uefa sempre con la beneamata. Nel 2004-05 ha militato nel Livorno dove ha segnato il gol storico della vittoria ai danni del Milan. Da non dimenticare alcune esperienze significative con Bari e Spezia.
Fra le compagini in cui ha militato c'è la Pistoiese che domenica sarà al “Leporaia” nella gara che potrebbe dare la certezza matematica della salvezza al Tuttocuoio. Negli arancioni il centroavanti di Vimercate, ha giocato nel 99-2000 dove segnò il gol decisivo, che valse la salvezza nei playout ai danni del Cesena, e in questa stagione dove ha incontrato alcune difficoltà e ha deciso di rescindere consensualmente il contratto con la società arancione. Proprio di questa gara e della sua esperienza a Ponte A Egola, Colombo parla in questa intervista.
Corrado domenica arriva la Pistoiese. Per te forse sarà una partita particolare, in caso di gol esulterai?
«Sicuramente: è una partita diversa dalle altre, perché affronto una compagine dove ho già giocato. Quella dei calciatori di non esultare contro le sue ex squadre mi pare una cosa un po' stupida; per quanto mi riguarda se affrontassi Spezia o Bari avrei rispetto per i tifosi avversari, ma adesso gioco nel Tuttocuoio e cercherò di fare il meglio per i neroverdi».
Spiegaci il motivo di questa metamorfosi del Tuttocuoio?. Sei arrivato tu, Scalzo De Rosa e Falchini per il resto l'intelaiatura della squadra è rimasta quella che faceva fatica nella prima parte.
«Penso sia stato importante vincere subito due partite (Pistoia e Santa Croce): ci hanno dato fiducia e consapevolezza nei propri mezzi».
E ora non resta che chiudere il campionato in maniera ottimale.
«Ci sono solo 4 partite e dobbiamo cercare di ottenere il massimo, come facciamo sempre».
Infine un pensiero al futuro. Continuerai a giocare? Se sì, rimarrai a Ponte A Egola?
«Penso proprio di continuare a giocare, ho 33 anni è ho ancora tanta voglia. Qui a Ponte a Egola mi sono trovato bene, ambiente positivo, una allenatore che prepara le partite non lasciando niente al caso, oltre a essere preparato a livello tattico. E poi una società presente ogni giorno agli allenamenti, di conseguenza la mia intenzione è di restare in questa categoria mi stò divertendo molto » .
Stefano Scarpetti
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