Meteo
Match quasi perfetto ma il Forcoli risente del “male da rete”
Tante occasioni per i locali, ma nessuna concretizzata A quattro giornate dalla fine la salvezza è a portata di mano
FORCOLI. La quasi partita perfetta degli amaranto non coincide con la giornata fortunata del Brunner. Il Forcoli domina i veronesi della Virtus Vecomp, spinge in ogni circostanza, ma non trova la rete per sbloccare un risultato che resta inchiodato fino all'ultimo sullo 0-0. Un punto che fa classifica per una prestazione che gonfia il petto del tecnico Marco Brachi, ieri alle prese con ben cinque defezioni e tanti volti giovani giovani in panchina. A quattro giornate dalla fine la strada per la salvezza sembra imboccata. Ma non ancora percorsa del tutto. Molta di questa incertezza è da ascrivere alla perenne difficoltà di segnare, ormai palesata dai forcolesi. «Se fossimo una squadra che fa gol ci sarebbe stato da divertirsi quest'anno», dirà a fine gara Brachi seduto in panchina a riguardare mentalmente il match. Già, perché anche ieri di occasioni il Forcoli ne ha create molte.
Fiorentini e Sanguinetti in avanti, supportati da Mitra fra le linee, hanno svariato molto, favoriti anche dalle incursioni continue di Antonio a destra e Baldini a sinistra. Al 17' Pardossi, dopo uno scambio da angolo con Mitra, ha costretto il portiere ospite alla deviazione in volo, al 29' Sanguinetti non è riuscito a imprimere forza di testa su punizione ancora di Pardossi e al 33' Peroni ha anticipato Fiorentini a due passi dalla porta sguarnita, dopo un passaggio di Mitra. Al 36', poi, lo stesso Bertacco ha tolto dalla porta una punizione dal limite di Tarantino. Il Vecomp non è mai riuscito a ripartire, trovando molte difficoltà, specie a contrastare la catena mancina dei locali. Tanto che al 37', il tecnico Luigi Fresco ha tolto il suo esterno destro Corral Pinero, rimodulando lo schieramento. Senza, però, trovare giovamento. Se nel primo tempo c'era stato comunque il sospetto di un aiuto consistente dato dal vento al Forcoli, nella ripresa questa teoria è stata smentita dai fatti. I locali hanno ricominciato in maniera arrembante, creando pericoli con Mitra, Antonio e Bonsignori, quest'ultimo bravo a calciare una punizione che ha scheggiato il palo. Il tutto in cinque minuti appena. Fresco, a quel punto, ha arretrato l'ottimo Nalini sulla trequarti e il Vecomp ha cambiato volto, anche se non per molto. Proprio mentre il Forcoli stava rifiatando, gli ospiti hanno creato occasioni con Allegrini, Trainotti, ma soprattutto Nalini, autore di un tiro da fuori che ha obbligato Ceccherini alla deviazione sopra la traversa. A quel punto, Brachi ha spostato Antonio sulla linea dei difensori, sistemando a quattro la propria difesa e ritrovando equilibrio e spinta. Al 37' Mitra è caduto in area contrastato da Peroni, rimediando un cartellino giallo per simulazione. A poco dalla fine, c'era ancora tempo per provare a vincere: al 41' Bertacco ha tolto la palla al neo entrato Marchetti, pronto a segnare, su assist di Bonsignori e 3' dopo l'ultima chance con lo stesso capitano amaranto che ha reclamato un fallo di mano da rigore di un avversario.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google