Il Tirreno

Pontedera

Una maglia per la baby tifosa austriaca

di Paola Silvi
Una maglia per la baby tifosa austriaca

Ha dieci anni e segue la Biancoforno a distanza: per il suo compleanno ha chiesto la divisa del suo idolo Valeria Rosso

3 MINUTI DI LETTURA





ARNO. Sarà il suo regalo di compleanno. Marella, il mese prossimo, soffierà su 10 candeline e potrà scartare maglia e pantaloncini biancorossi. La divisa della Biancoforno, firmata dal suo idolo Valeria Rosso, arriverà con tanto di fiocco delle grandi occasioni per posta, magari aerea. Perché Marella abita in Austria e da qui segue le sue beniamine del volley grazie a internet. Così il team santacrocese non solo oltrepassa i confini nazionali ma valica anche le Alpi per accogliere la sua prima fan proveniente dall’estero. Gli accordi con la società di volley, unica realtà toscana nel campionato di A2, sono stati presi dal padre Christian, deciso a fare una sorpresa alla sua piccolina.

«Vorrei regalarle la divisa da gioco della Biancoforno. Vorrei che lei si sentisse una vera pallavolista proprio come le sue eroine», ha scritto il genitore in una mail. «Per noi la muta della Biancoforno è la più bella del campionato italiano e spero tanto di poter esaudire questo desiderio della mia bambina».

Una passione che annulla le distanze, che supera i chilometri e avvicina due mondi, quello dello sport e quello dell’infanzia. Due mondi che in comune hanno la voglia di divertirsi, di sognare e di giocare in gruppo. Ma non solo. Marella è una tifosa sfegatata della forte schiacciatrice Valeria Rosso e vorrebbe che sulla maglietta ci fosse riportato il suo nick name “Lella” e il numero 3, esattamente come l’irrefrenabile atleta che sta facendo marciare la squadra verso i play-off. Christian, da papà premuroso, ha allora contattato, traducendo il messaggio in inglese e in italiano, la società, chiedendo di poter acquistare la divisa per la figlia. E il club biancorosso ha prontamente risposto, si è subito attivato per realizzare questo progetto. «Sarebbe un regalo inaspettato e sorprendente per il suo imminente compleanno – conclude il padre – e un ulteriore stimolo visto che in autunno inizierà a giocare a Vienna in una scuola di pallavolo perché si augura di diventare una brava giocatrice e di trasferirsi in Italia». E chissà che in un futuro, per le insolite coincidente del destino, non sbarchi proprio a Santa Croce. Ma in attesa che le sorti di Marella si dipanino tra un attacco e una difesa, la destinataria di tanto interesse, Valeria Rosso, è felicemente stupita. Anche se è abituata alle attenzioni dei fans. «Ho un mio sito e di solito curo i rapporti con gli appassionati direttamente. A volte, come nel caso di Silvia di Monza, nascono pure delle belle amicizie. Ma sono rimasta a bocca aperta quando ho saputo della richiesta proveniente dall’Austria. In fondo però – dice la score woman biancorossa – essere da esempio e da stimolo ai ragazzi è uno fra i motivi per cui scendiamo in campo. Vorrei invitare la piccola a visitare la Toscana, a stare un po’ con noi, con la squadra, in palestra».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino