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Nasce un progetto europeo farà crescere gli Juniores

Nasce un progetto europeo farà crescere gli Juniores

Il ciclismo si unisce per le giovani leve: Zabel in Germania e Andrea Tafi in Italia L’idea spuntata alla presentazione della Monsummanese dove corre Orsini

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SANTA CROCE

Amici per la bici. Uno italiano e l’altro tedesco. Insieme guardano al progetto del ciclismo europeo per gli Juniores. Un’utopia? No, qualcosa di già avviato, l’altra sera alla presentazione della Polisportiva Monsummanese, da parte di Andrea Tafi, calligiano che ha abitato anche a Santa Croce, già campione italiano professionisti, e ora team manager degli Juniores nella Monsummanese. E dal campione tedesco Erik Zabel, medaglia d’argento e d’oro ai mondiali, ora preparatore nella squadra russa Katusha degli under 17.

Il progetto si chiama Canyon Young Heroes Team, e ha il supporto dell'industria di bici Canyon, sulle quali pedalano anche gli amaranto termali. Anticipa Andrea Tafi: «Il progetto si deve a Roman Arnold, titolare delle biciclette da corsa Canyon, a Coblenza. Quando è venuto al mio centro vacanze “Il Boschetto” due anni e mezzo fa, mi ha detto di averlo affidato a Zabel in Europa: non soltanto la Germania ma anche Francia, Belgio, Spagna, Olanda, Danimarca e Portogallo. Gli interessava un referente per l’Italia, e ha creduto in me incaricandomi per indicargli gli Juniores più promettenti, anche se loro partono già dagli Allievi».

Poi aggiunge: «Non c’è solo l’aspetto agonistico, ma quello per i giovani di gareggiare all’estero, affiatarsi con gli altri tramite le lingue, fare esperienza, crescere sentendosi europei. Comunque, un’esperienza di vita che può aiutare a diventare campioni, senza però trascurare gli studi a scuola. Anche per gli altri, che verranno a correre in Italia»

Tafi continua a spiegare: «Con Zabel ero già in contatto, siamo amici, ecco che è venuto alla presentazione della squadra, e successivamente vedrà in gara i nostri Juniores». Alla presenza di Guido Tafi (staff tecnico) e con l’interprete Roberta, ha aggiunto Zabel: «È un progetto unico nel suo genere, importante per i giovani che hanno passione di correre in bicicletta. Da 4 anni lavoriamo in questo senso, abbiamo vinto gare importanti. Ora c’è anche l’amico Tafi tra i nostri referenti». Infine ha aggiunto: «Mando un saluto anche a un altro amico, Michele Bartoli».

  Zabel avrebbe messo gli occhi anche sul santacrocese Umberto Orsini, promettente passista scalatore, al 2° anno Juniores dopo le due vittorie nella stagione scorsa, la maglia azzurra, un’infinità di secondi e terzi posti. Il grande progetto è piaciuto anche allo sponsor Giampiero Ferri, tornato al ciclismo con sull’ammiraglia il marchio Pitti Shoes, che aveva fatto grande il Gs Quattro Strade Lari. E apprezzamento è giunto dal mitico Alfredo Martini - presente come anche il ct azzurro Rino De Candido, e Luciano Talini, presidente del comitato ciclistico pistoiese (ma che è di Massarella) – il quale ha sottolineato: «Il mondo d’oggi è questo, la globalizzazione è per unire, dunque non c’è da meravigliarsi che si avvicinino i popoli dell’Europa nel nome dello sport, del ciclismo». Detto da uno che ha vinto tanti campionati del mondo, c’è da credergli.

Luciano Gianfranceschi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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