Il Tirreno

Pontedera

Forcoli, domenica a Villafranca in pullman coi tifosi

di Andreas Quirici
Forcoli, domenica a Villafranca in pullman coi tifosi

In questo modo i giocatori hanno il viaggio assicurato Settimana cruciale, molti nodi da sciogliere

3 MINUTI DI LETTURA





FORCOLI

Ancora una settimana per studiare la situazione e cominciare a prendere le contromisure aperte dall'arresto di Walter Tommasi. Sono davvero giorni cruciali per il Forcoli chiamato a un'operazione quasi disperata: condurre in porto la stagione con la salvezza in Serie D, ma anche il buon nome che la società si è costruita negli ultimi anni.

I primi nodi. I giocatori aspettano una risposta alla loro proposta di allenarsi due volte a settimana al Brunner e il resto nei luoghi dove risiedono. Il tutto a fronte di un rimborso spese per coprire i costi dei viaggi. Domenica gli amaranto saranno impegnati a Villafranca veronese e per quel giorno almeno alcuni segnali dovranno arrivare a destinazione. Il rischio è che qualche giocatori possa abbandonare la squadra per motivi di lavoro, ma il grosso della rosa dovrebbe rimanere a disposizione del tecnico Marco Brachi.

Soddisfazione-Saitta. Di sicuro, negli ultimi giorni si è parlato poco o nulla di calcio giocato, fattore che potrebbe influire sulla già pericolante situazione in classifica della formazione forcolese. Il fatto, però, che Andrea Saitta sia stato inserito nella Rappresentativa di Serie D che partecipa al Torneo di Viareggio è sicuramente un vanto per una squadra che deve risolvere ben altri problemi in questo momento. A cominciare dalle piccole cose come le bollette o il lavaggio delle maglie, aspettando che Mario Bortoloso, l'attuale presidente che ha potere di firma su ogni movimento finanziario ed economico della società, rassegni le sue dimissioni come ha annunciato di voler fare.

L’assemblea. Il direttore generale Giorgio Corradetti, durante l'assemblea con gli sportivi di venerdì, ha parlato anche del fatto che la squadra possa retrocedere in Eccellenza. «È pur sempre un bel campionato», ha sottolineato. Il problema è che anche per disputare il torneo immediatamente sotto alla Serie D occorre un impegno economico non indifferente e che, alla luce della situazione creatasi nelle ultime settimane, sembra comunque difficile da poter mettere in pratica.

Nuovo stadio. A meno che non ci siamo già soluzioni in vista, aspettando di terminare nel migliore dei modi possibili questa stagione e ricominciare da capo l'anno prossimo. In ballo c'è anche la questione legata al nuovo stadio, a cui il Forcoli dovrebbe partecipare con ben 160mila euro, come da convenzione. L'intenzione del Comune di Palaia è quella di proseguire l'operazione. Magari rivedendo il progetto e ridimensionandolo in base alle disponibilità economiche complessive.

Ma anche quello è un nodo da sciogliere e che è stato considerato fondamentale fino a poche settimane fa dalla dirigenza forcolese. Tanto da influenzare pure gli investimenti sull'allestimento della squadra per la stagione in corso, con un drastico ribasso del budget per l'acquisto dei giocatori con relativi rimborsi.

Resistere. Il Forcoli attuale è un cantiere in corso che non ha, stando a quanto spiegato dai consiglieri venerdì sera, nessuna certezza per il futuro. L'unico elemento sicuro sembra essere la voglia di non mollare da parte della dirigenza e la disponibilità offerta dalla maggior parte dei giocatori per concludere il campionato. Domenica mattina la partenza per il Veneto con un pullman in cui saliranno anche gli sportivi che, in questo modo, parteciperanno alle spese del viaggio. Per il resto, si vedrà.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino