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Pontedera

Pontedera, abbuffata prima della pausa

Pontedera, abbuffata prima della pausa

Il “Mannucci” torna un fortino e giovedì amichevole a Coverciano contro la Rappresentativa con premio a Caponi

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di Lorenzo Lazzerini

PONTEDERA

Il nervosismo che ha condizionato il post partita di Pontedera-Sporting Terni non guasta i festeggiamenti dei granata.

La squadra è tornata al successo davanti al proprio pubblico, ed è quello che più conta al tirar delle somme.

Fuori una. Inoltre è riuscita a tagliare fuori una diretta concorrente per la vittoria finale, visto che gli umbri, con 13 punti di distacco dalla vetta, ora sembrano proprio fuori dai giochi. Dopo il 21° turno, il campionato si conferma ulteriormente un affare a due, con Pontedera e Arezzo che arrivano alla sosta per il Torneo di Viareggio sempre distanziate di 4 punti. Ma in quest’ultimo scorcio di stagione, la capolista avrà il vantaggio di giocare tutte le gare contro le “big” del girone tra le mura amiche.

Munnucci ok. Finora la squadra ha raccolto più punti fuori casa, ma se trova la giusta continuità anche al Mannucci, per chi insegue si fa davvero dura. L’incontro di domenica è un segnale incoraggiante sotto questo aspetto. Dopo lo svantaggio iniziale, il Pontedera ha reagito con lucidità, cercando di giocare palla a terra e di colpire al momento giusto.

I gol di Vettori e Magnani hanno raddrizzato il match già prima dell’intervallo, mentre nella ripresa è arrivato il definitivo 3-1 di Carfora su rigore (fatto ripetere, peraltro, per ben tre volte dall’arbitro). Un successo limpido, che rende ancora più difficile comprendere i motivi che hanno portato i giocatori umbri a compiere veri e propri atti di teppismo all’interno degli spogliatoi dello stadio. Al termine della partita, hanno danneggiato porte e arredi: «È stata un incontro tutto sommato corretto, vinto meritatamente – commenta il direttore sportivo Umberto Aringhieri – e la reazione dei giocatori avversari è sicuramente spropositata».

Soffisfazione. Sulla partita, Aringhieri non ha paura di esagerare dicendo che: «La squadra ha probabilmente giocato il miglior primo tempo di tutto il campionato. Dopo il gol dello Sporting Terni c’è stato un assedio continuo alla loro area di rigore, siamo stati bravi a mantenere la calma e a reagire con ordine. Direi proprio che è stata la qualità del nostro gioco a fare la differenza. Siamo felici di essere tornati al successo davanti al nostro pubblico».

Ora arriva la sosta. È l’ultima occasione per riposare prima dell’intenso finale di stagione, ma i granata non staranno fermi. Oltre ai consueti allenamenti, svolgeranno un’amichevole dai torni particolari al Centro tecnico di Coverciano. L’appuntamento è fissato per giovedì alle 15 (mercoledì toccherà al Forcoli) , e l’avversario è proprio la Rappresentativa di Serie D allenata da Giancarlo Magrini, che prenderà parte, dalla prossima settimana, al Torneo di Viareggio (inserita nel girone con Napoli, Varese e Bruges). La società granata ha ricevuto l’invito della Lega Dilettanti, che vuole approfittare dell’occasione per consegnare un premio speciale al giocatore Manuel Caponi, dopo il brutto scontro di gioco che lo ha costretto al coma per due settimane e dal quale sta ancora recuperando.

L’amichevole si giocherà comunque a porte chiuse. Senza dubbio, sia pure in altri termini, è un ritorno sul “luogo del delitto”  , vala dire dove i granata di D’Arrigo & cmpany sconfissero nel 1994 la Nazionale di Sacchi in partenza per i mondiali in Usa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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