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Il Pontedera deve svuotare l’infermeria
Magnani e Cubillos non riescono a venirne fuori. MOlti rumors di mercato ma per il momento nessun affare in porto
di Lorenzo Lazzerini
PONTEDERA
Oltre all'obiettivo dei tre punti, in vista di domenica per il Pontedera ce n'è uno altrettanto importante. Quello di svuotare al più presto la propria infermeria.
Mai i granata si sono trovati a fronteggiare un'emergenza simile dal punto di vista degli infortuni, e anche le varie squalifiche hanno creato non pochi grattacapi. Sotto quest'ultimo aspetto le notizie sono comunque positive, visto che la squalifica del difensore Massimo Lucarelli, inizialmente appiedato per 5 giornate, dopo il fallo di reazione commesso nella gara contro il Pontevecchio, è stata ridotta di un turno, in seguito al ricorso inoltrato dalla stessa società granata. Così l'under tornerà a disposizione per l’incontro del 12 febbraio contro il Todi.
Gli acciaccati. Non sono altrettanto confortanti quelle relative agli acciaccati. Le condizioni di Magnani e Cubillos vengono monitorate giorno per giorno dal medico Ezio Giunti e dallo staff sanitario granata, ma i due attaccanti sono ancora in forte dubbio per la trasferta di domenica a Zagarolo. Il bomber sembrava già sulla via del recupero per il match scorso contro il Trestina, ma nell'allenamento di rifinitura ha nuovamente accusato un dolore al muscolo soleo, dove gli era stata riscontrata ikn precedenza una piccola lesione.
Più serio l'infortunio del colombiano, alle prese con uno stiramento al bicipite. Entrambi hanno lavorato a parte nelle sedute di martedì e mercoledì, e domani ci saranno indicazioni più chiare sulle possibilità del loro impiego.
Altri imprevisti. A destare preoccupazione, c'è anche il difensore Federico Vettori, alle prese da ormai due settimane con un dolore al piede. Se contro il Pierantonio ce l'ha fatta a recuperare in extremis, domenica ha dato definitivamente forfait, e stamattina si sottoporrà a una risonanza magnetica, per valutare la vera eentità dell'infortunio.
Una stagione davvero maledetta per il Pontedera, costretto fin dall'inizio del campionato a fare i conti con infortuni più o meno gravi.
Il fatto che gli uomini di Masi siano in testa al girone, nonostante le copiose defezioni, è un'ulteriore dimostrazione della loro forza. Lo stesso Magnani fu costretto a fermarsi per un mese e mezzo dopo appena 4 giornate, a causa di una infiammazione al ginocchio; poi il bersaglio della sfortuna è stato Manuel Caponi, con il grave scontro di gioco del 13 novembre che ha messo fine alla sua stagione; ora anche Cubillos, acquistato a dicembre proprio per sostituire Caponi, è costretto allo stop.
Nel mirino. Un altro acquisto potrebbe essere messo a segno dal diesse Umberto Aringhieri, che comunque si muove senza fretta, visto che il mercato dei professionisti chiude tra due settimane. Un terzino classe 1993 che possa giocare anche da esterno, preferibilmente sinistro. Questo l'identikit dell'indiziato a vestire la maglia granata, ma la condizione fissata dal diesse è un'altra:
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