La Biancoforno ha un blocco psicologico
SANTA CROCE Una Biancoforno in emergenza si lascia travolgere da Acqua Paradiso Busnago che non solo segna la sua quinta vittoria consecutiva ma aggancia il sestetto biancorosso in classifica a 29...
SANTA CROCE
Una Biancoforno in emergenza si lascia travolgere da Acqua Paradiso Busnago che non solo segna la sua quinta vittoria consecutiva ma aggancia il sestetto biancorosso in classifica a 29 sono i punti. Ma se in casa del Busnago si respira un clima d’euforia, in quella santacrocese tira aria di crisi.
Il 3-0 inflitto dal team brianzolo racconta di santacrocesi
in affanno, con situazioni da verificare ma soprattutto da risolvere al più presto. «Non siamo mai stati in partita – conferma il presidente della Biancoforno Giancarlo Campinoti – e sempre costretti a rincorrere. Peccato perché, prima dell’infortunio di Filipovics, ci eravamo appena ripresi da quello di Corjeutanu. E invece siamo ricaduti nel baratro».
Piove sul bagnato, insomma, per la squadra di Chiappafreddo, alle prese con una sfortuna doppia. «Penso – continua Campinoti – che le ragazze, al di là del ritmo partita e dei tecnicismi, abbiano subìto un colpo a livello psicologico. Di fatto è difficile ritrovare l’equilibrio perduto in corsa. Anche contro il Busnago Brussa e Rosso, supportate dalle compagne ci hanno provato, ma non sono state incisive»
Per la Biancoforno una delle peggiori prestazioni della stagione. Troppi errori, imprecisioni e dubbi hanno inficiato una gara che invece doveva essere affrontata col coltello tra i denti. «Sono sicuro – conclude il presidente – che le ragazze ce l’abbiano messa tutta. In settimana si sono allenate con costanza. Ma l’impegno non è stato sufficiente a supplire i reali bisogni e le vere esigenze emerse dal parquet».
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