Il Tirreno

Pontedera

Inciampa la Videomusic

Lupi ancora male Arno a gonfie vele

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 SANTA CROCE. Continua a perdere terreno la Codyeco Lupi che aspetta Natale con solo 3 punti in cassa. Anche contro Camaiore ha perso per 3-0 e sofferto la superiorità e la prepotenza avversaria. I bluamaranto invece, grazie alla vittoria sui santacrocesi sono balzati al terzo posto.  L'avvio del match è dei padroni di casa che dopo 5 minuti comandano 8-3. Coach Saielli ci prova, ruota alcune pedine, utilizza i timeout a disposizione ma in campo c'è solo Camaiore che chiude per 25-13. Cambia musica alla ripresa del gioco coi biancorossi che ritrovano morale e guidano sul 4-8. Ma è un fuoco di paglia perché Fenili e compagni si riprendono e rifilano un break di 5 punti che vale il pareggio e poi il sorpasso.  I Lupi spariscono dal campo e lasciano liberi gli avversari di siglare il 25-15. Stessa storia anche nell'ultimo set con i padroni di casa che firmano, con facilità, il 25-12.  Resta tabù anche per la Videomusic il parquet della Pallavolo San Michele. Le fiorentine scalfiscono il record di imbattibilità castelfranchese imponendosi per 3-0 ma il team di Pucci non perde la vetta della classifica e chiude la prima parte della stagione a 25 punti, 2 di vantaggio sulla Ghizzani.  Vince invece per 3-2 l'Arno Vitalchimica contro Carife Volley mandando in scena una gara combattuta e da cardiopalma. Da una parte i castelfranchesi sfruttano il muro e il servizio, dall'altra i rivali rispondono per le rime. «È stata una bella vittoria in una partita dove potevamo chiudere sul 3-0, ma abbiamo incontrato un Ferrara in grande spolvero - commenta la dirigenza biancoverde - che soffre in ricezione ma che gioca bene in difesa e soprattutto in battuta». La prova magistrale dell'Arno ha valso 2 punti preziosi al team di Volterrani che conferma il secondo posto con 22 lunghezze, a pochissima distanza dalla capolista Cus Pisa e davanti proprio ai ferraresi, a 18 punti.  Vanno in pausa con un solo punto in più le casciavoline della Ct Maceri ma con la consapevolezza di essere sulla strada giusta, della crescita e del miglioramento. «Come da aspettative - dicono dalla società - il match con Lucky Wild Trevi è stato lungo, difficile e sofferto fra due squadre, una consistente e pratica in buona posizione di classifica, e l'altra mai doma e determinata e pronta a far lo sgambetto anche alle grandi. Avevamo chiesto alle ragazze rabbia e orgoglio. E loro hanno messo in pratica le raccomandazioni e ci hanno deliziato con due ore di spettacolo». p.s.

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