Continua la marcia trionfale delle santacrocesi, intenzionate a mantenere la vetta
Biancoforno torna concreta
Paola Silvi
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IL CAPITANO Natalia Brussa a muro Una partenza perfetta e qualche sbavatura nel finale
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CEDAT: 0 - BIANCOFORNO: 3 CEDAT 85 SAN VITO: Brown 4, Travaglini 5, Di Cecca 0, Bensend 10, Segalina 3, D'Ambros 0, Lo Cascio 1, Izzo 0, Caputo 5, Carbone ne, Benato 0, De Lellis 5. All. Lo Re. BIANCOFORNO: Demichelis ne, Rosso 19, Boriassi ne, Tanturli 0, Filipovics 10, Lanzini (L) Brussa 16, Liguori 6, Zambelli 8, Ruberti ne. All. Chiappafreddo. PARZIALI: 15-25 (23'), 12-25 (22'), 22-25 (29') ARBITRI: Eliana Cappelletti (An), Andrea Rossetti (An). SAN VITO. Dopo la sconfitta di domenica scorsa il San Vito ospita una Biancoforno decisa a guadagnarsi 3 punti. E lo fa in maniera roboante infliggendo un 3-0 alla squadra di Lo Re. Parte di gran carriera la Biancoforno che fa subito vedere al San Vito chi comanda. Il team di Chiappafreddo è in Puglia da sabato mattina e ha avuto modo di ambientarsi e prendere le misure al Pala Macchitella che ormai non ha più segreti. Brussa indirizza il gioco e Rosso ribadisce. Dall'altra parte della rete le padrone di casa ce la mettono tutta ma sembrano smarrite. Brown spara fuori e Liguori beffa la difesa avversaria allungando il divario sul 10-14. Azzarda la Cedat ma è ancora la Biancoforno a dettare il ritmo. Le lunghezze di distacco diventano 7 e sul 13-21 non ci sono più dubbi. Sono le santacrocesi a chiudere per 15-25. Continua la marcia trionfale delle biancorosse che sono decise a mantenersi nella parte alta della classifica e a dimostrare il loro valore. Tanto che il tabellone racconta la supremazia di Zambelli e compagne che ripetono esattamente le stesse mosse. Le biancoazzurre invece restano al palo, stupite dalla prepotenza avversaria e da una perfezione degna di un orologio svizzero. La gara si colora di emozioni ma sul 2-6 il sentore che la Biancoforno resti fedele al copione è già nell'aria. La Cedat sparisce dal campo mentre Santa Croce cresce in sicurezza e sigla il 4-10. Sull'8-12 sembra che le intenzioni di D'Ambros diventino più serie ma Filipovics è l'icona del coraggio e guida la squadra ancora avanti. Al secondo time out tecnico il San Vito racimola qualche punto ma non impensierisce la Biancoforno che rapida come un falco vola sul 12-19 e sigilla per 12-25. L'escalation biancorossa non conosce crisi neanche nel terzo set. La Biancoforno svetta sull'1-5 e il San Vito sbaglia troppo. Poi, le padrone di casa danno fondo a tutte le loro forze e certosine si avvicinano. Il 9-12 fa da spartiacque. La Cedat inventa e cambia volto alla partita. Si lotta testa a testa e sul 17-20 le biancorosse tremano. Tensione alle stelle ma la Biancoforno ritrova la bussola e spiazza le avversarie: 22-25.
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