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Pontedera

Pontedera, una vittoria maturata presto

Lorenzo Lazzerini
A destra Luca Magnani
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A destra Luca Magnani

Il comprensibile calo nella ripresa per poco non vanificava tutto. Ma il cuore è tanto

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 PONTEDERA. Più di due gol in una sola partita il Pontedera li aveva segnati soltanto alla 3ª giornata, nel pirotecnico 5-3 allo Zagarolo. Ma allora era un'altra storia. C'era l'attacco al completo, con Magnani e Manuel Caponi, mentre nella vittoriosa trasferta di Deruta i due bomber, per motivi diversi, erano assenti. Il peso dell'intero reparto offensivo ricadeva esclusivamente su Arrighini. Ma la strada per gonfiare la rete i granata l'hanno trovata ugualmente. Prima con un colpo di testa di Vettori, poi con un eurogol di Nolè (bellissimo pallonetto da 30 metri) e infine con un rigore di Carfora. Un tris ben assortito che consente agli uomini di Masi di mantenere invariato il distacco sull'Arezzo (3 reti al Castel Rigone), in vista dello scontro di domenica. Ma prima del big match c'è l'impegnativo turno di giovedì al Mannucci contro la Viterbese (senza pubblico ospite). «Dobbiamo pensare ad affrontare una partita per volta, senza far troppi calcoli - spiega mister Marco Masi - ma devo stare attento a gestire i giocatori in base a squalifiche e problemi fisici, e una valutazione complessiva sui prossimi impegni è d'obbligo».  Intanto il tecnico si gode (fino a un certo punto, visto l'imminente impegno) il terzo successo consecutivo in trasferta sul difficile campo di Deruta: «Una vittoria arrivata grazie a un avvio brillante e intenso - commenta - dopo 17' avevamo già segnato 3 gol e abbiamo potuto condurre la partita senza affanni, almeno fino all'intervallo». Nel secondo tempo infatti gli umbri hanno segnato due reti, rischiando di compiere una clamorosa rimonta: «Abbiamo avuto un calo di tensione che ci poteva stare, visto il largo vantaggio e la testa già rivolta alla Viterbese. Ma così facendo ci siamo complicati la vita da soli e abbiamo sofferto fino in fondo, agevolando il compito all'avversario e rimediando alcune ammonizioni che saranno (Arrighini e Nolè erano diffidati ndr)».  Il successo regala una classifica che sorride ulteriormente (dopo l'Arezzo c'è sempre lo Spoleto, ora a -7) e buone notizie sul fronte degli infortuni, visto che Carfora e Andrea Caponi (in dubbio alla vigilia) hanno giocato. E chissà che in settimana non arrivi l'atteso colpo di mercato. Si cerca una seconda punta in grado di colmare il vuoto lasciato dall'infortunio di Manuel Caponi, ma la scelta è ponderata. Radiomercato mette sul taccuino del diesse i nomi di attaccanti di livello, come Stefano Menchini, Francesco Di Paola, Gabriele Falchini e Luca Mariotti, tutti già protagonisti in Valdera col Forcoli oltre a quelli del colombiano Diego Cubillos (ora al Venezia) e Tommaso Pieroni, svincolato dalla Pistoiese.

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