L'allungo granata nel segno di Manuel
Lorenzo Lazzerini
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Labbraccio tra il diesse Umberto Aringhieri e lallenatore Marco Masi Con il blitz il Pontedera porta a 4 i punti di vantaggio sulla coppia che insegue
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PONTEDERA. E dopo 12 giornate il Pontedera è in fuga. Il blitz di Città di Castello vale il primo, importante allungo, con la complicità delle inseguitrici Voluntas Spoleto e Arezzo. Gli umbri crollano in casa contro Flaminia Civita Castellana, mentre gli amaranto non vanno oltre il pari con lo Sporting Terni. Una doppia debâcle che consente ai granata di portare a 4 i punti di vantaggio sulle due contendenti. Il numero ricorre anche nella serie di vittorie consecutive (4 per l'appunto) che hanno portato in alto gli uomini di Masi, e che ora consentono di incrementare il vantaggio. Ma non c'è posto per la gioia nello spogliatoio. Non potrebbe essere altrimenti dopo lo scontro di gioco dell'altra domenica a seguito del quale Manuel Caponi è ancora nel reparto di terapia intensiva di neurochirurgia a Cisanello. A Città di Castello i compagni gli hanno dedicato un pensiero, entrando in campo con la maglietta numero 10, quella che l'attaccante granata indossa, con la scritta "Forza Manuel, ti aspettiamo". L'omaggio allo sfortunato giocatore è arrivato anche nel corso dei 90', grazie alla grintosa prestazione del Pontedera, culminata con la vittoria: «I risultati contano fino a un certo punto di fronte a ciò che è successo - spiega mister Marco Masi - a livello umano stiamo attraversando giorni difficili, e vincere questa partita è stato il modo migliore per onorare Manuel. Sappiamo quanto tiene alla maglia granata, e i compagni hanno lottato e vinto solo per lui». Non era facile mantenere la concentrazione, ma la squadra non ha subìto contraccolpi psicologici e ha giocato con la consueta lucidità: «Complimenti ai ragazzi per come hanno interpretato la partita - prosegue il mister - avevamo il dovere di impegnarci al massimo, facendo diversamente non avremmo portato rispetto a Manuel; ma ora spero solo di rivederlo al più resto in gruppo». Contro il Group Castello è stata nuovamente decisiva una prodezza di Regoli, che ha portato in vantaggio i granata dopo 7', gli umbri hanno immediatamente pareggiato, e il gol vittoria è arrivato solo nei titoli di coda, col colpo di testa di Vettori, al primo centro: «Ma potevamo chiudere la partita prima - commenta il diesse Umberto Aringhieri - abbiamo fallito numerose occasioni, ed è solo un caso che il successo sia arrivato nel finale. Siamo stati fortunati, ma nel complesso i 3 punti sono meritati. Abbiamo una bella classifica, che ci dà la giusta serenità per affrontare questo momento delicato, ma continuiamo a tenere i piedi per terra, il cammino è lungo e ora è più importante stare vicino a Manuel». Domenica al Mannucci c'è la Pianese, che non ha mai vinto fuori. Un'altra occasione per un'ulteriore sterzata.
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