Italia
Biancoforno, passo falso
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Le ragazze della Biancoforno in attacco Lo stop di Loreto fa deporre lo scettro in A2 Il diesse: «Ma non siamo da buttar via»
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SANTA CROCE. Cade la Biancoforno che perde senza lottare, a eccezione del terzo set, sul parquet del PalaSerenelli di Loreto. Una sconfitta che arriva dopo un poker di vittorie e che fa perdere la vetta della A2 donne al club santacrocese. Ma se da una parte il 3-0 si traduce in un'amara battuta d'arresto, dall'altra è comunque da stimolo per guardare avanti con la volontà di migliorare. «È stata una sconfitta forse un po' troppo pesante nel risultato - commenta il diesse Luca Berti - perché nel primo set la Biancoforno è stata protagonista di una bella rimonta e nel terzo ha sempre condotto la marcia». Il parquet marchigiano, insomma, non porta bene alle santacrocesi che anche nella stagione passata, quando sono andate a sfidare l'Esse-Ti, se ne sono tornate a casa a testa bassa. «Onore ai vincitori. Loreto - aggiunge il diesse - al di là della nostra prestazione, ha dimostrato di essere una squadra che sa giocare e ha voluto archiviare la debâcle del turno precedente». Il Loreto ha combattuto per dimenticare il 3-0 subito dallo Yoyogurt Giaveno mentre la Biancoforno arrivava da uno splendido 3-0 inflitto al Verona. Ma il volley ribalta le prospettive. «Per quanto ci riguarda - conclude Berti - la nostra difesa non è stata puntuale come al solito e il nostro attacco non proprio ficcante. Ma non ci consideravamo fenomeni quando abbiamo infilato 4 vittorie e non ci sentiamo da buttare dopo questo stop. Il passo falso di Loreto ci serva da lezione per continuare il cammino con grinta e determinazione. Con la consapevolezza che siamo un buon team che può migliorare».
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