Il Pontedera a caccia del primato oggi a Spoleto
Lorenzo Lazzerini
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La punta Magnani in azione: sta meglio e potrebbe giocare a Spoleto Serie D. Alle ore 14 in diretta su RaiSport1: se vince si prende lo scettro del girone E
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PONTEDERA. Un terremoto potrebbe scuotere, per la prima volta, la vetta della classifica. Nell'anticipo di lusso del pomeriggio (ore 14) tra Voluntas Spoleto e Pontedera c'è in palio lo scettro del girone E della serie D. I granata inseguono la capolista a soli 2 punti di distanza (in compagnia del Sansovino), e proveranno a strappare la leadership agli umbri, finora dominatori incontrastati e sempre vittoriosi tra le mura amiche. Dalla sua il Pontedera ha però la forza dell'imbattibilità. Gli uomini di Masi non hanno mai perso in campionato, e non vogliono certo cominciare oggi, nella partita più importante della stagione. Un evento che sarà ripreso anche dalle telecamere di RaiSport1 (canale 227 della piattaforma Sky). L'emittente trasmetterà in diretta (ore 14) l'incontro, visibile anche sul sito www.forzapontedera.com Un'occasione imperdibile per i tifosi granata, che potranno seguire il match da casa, anche se in molti non hanno rinunciato a seguire la squadra in Umbria, per godersi dal vivo la possibile impresa. L'arma in più su cui potrà contare il Pontedera si chiama Luca Magnani. Il dolore al ginocchio sinistro che lo tiene ai box da oltre un mese (a causa di un'infiammazione), è finalmente diminuito, e il bomber ha così cominciato ad allenarsi regolarmente con i compagni. Abile e arruolato per la trasferta dunque, anche se la condizione fisica non è al top. Difficile ipotizzare un impiego di Magnani nell'undici titolare; più probabile che parta dalla panchina e che entri a gara in corso: «L'importante è che abbia ripreso ad allenarsi e che sia a disposizione - commenta soddisfatto il diesse Umberto Aringhieri - il mister valuterà all'ultimo momento se schierarlo o no. Possiamo contare su tutti i giocatori, il gruppo è concentrato e consapevole dell'importanza della partita, anche se, dopo solo dieci giornate, la classifica ha un peso relativo». Ma i 3 punti stavolta hanno un sapore particolare, vista la posta in gioco: «È vero che vincendo saremmo in testa - prosegue Aringhieri - e questo è uno stimolo in più per far bene, ma il successo conterebbe più per il prestigio, dato che giochiamo anche in diretta tv, che per la graduatoria. Quello che conta davvero è rimanere in alto». Sulla formazione, a centrocampo dovrebbe partire dall'inizio Ettorre, che ha recuperato dall'infortunio alla caviglia, insieme ad Andrea Caponi e Carfora. In difesa rientrerebbe così Passariello, con Vettori, Calistri e Banchellini, che si gioca una maglia con Lucarelli. In attacco pare certa la conferma del tridente Manuel Caponi-Arrighini-Nolè, con un occhio puntato sull'eventuale rientro di Magnani.
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