Il Tirreno

Pontedera

Il Pontedera cerca il primo successo

Lorenzo Lazzerini

Contro lo Zagarolo piuttosto fragile in difesa. Granito tornato a Lucca

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 PONTEDERA. Alla ricerca del primo successo in campionato. Con tante certezze in più, ma con un giocatore in meno. L'attaccante Jonathan Granito, approdato a Pontedera appena a luglio scorso, è stato ceduto all'Fc Lucca 2011.  La società rossonera di Eccellenza, sorta sulle ceneri della Lucchese, cercava insistentemente una punta per rinfoltire il proprio reparto offensivo, e ha trovato in breve tempo l'accordo col giocatore. «Non abbiamo neppure intenzione di tornare sul mercato - afferma il diesse granata Umberto Aringhieri - possiamo contare su 4 attaccanti, in quel ruolo siamo ben coperti».  E su Granito, la cui esperienza a Pontedera è durata appena due mesi, dice: «Il giocatore è cresciuto nella Lucchese, e quando gli si è presentata la possibilità di tornarci, seppur scendendo di categoria, ha accettato immediatamente».  Aringhieri smentisce anche le voci provenienti da Pistoia, secondo cui il Pontedera sarebbe vicino a chiudere per il terzino Alberto Elmi: «C'erano stati contatti, ma poi la trattativa si è chiusa con l'acquisto di Rosati dalla Pianese».  Mercato congelato in entrata, quindi. Il diesse si dice soddisfatto della rosa a disposizione, e vuole concentrarsi soltanto sulla sfida di oggi al Mannucci di casa contro i romani dello Zagarolo. La squadra finora ha collezionato appena due pareggi, e la vittoria, dopo tre giornate, comincia a diventare un obiettivo da centrare a tutti i costi, se non si vuole perdere troppo terreno dalle battistrada del girone. Il largo successo in Coppa nel sentito derby con il Forcoli ha certamente restituito morale al gruppo, oltre a regalare piacevoli conferme e interessanti novità.  Al rientro dalla squalifica, Davide Carfora si è rivelato il solito cecchino implacabile sui calci di punizione, mentre in attacco, Andrea Arrighini ha esibito un'altra prestazione convincente, e oggi per lui è pronta una maglia da titolare. Ad affiancare l'ex Rosignano torna Luca Magnani, che sembra aver assorbito la botta al ginocchio, e, salvo imprevisti, partirà dal 1'. Nel ruolo di trequartista si giocano il posto Manuel Caponi e Nolé, con il primo leggermente in vantaggio sull'altro.  Un assetto che dovrà perforare la retroguardia dello Zagarolo, apparsa piuttosto fragile: «È vero che in difesa non sono imbattibili - spiega Aringhieri - ma i laziali hanno grandi valori in attacco; basti notare che in 2 partite hanno segnato 5 reti. La loro formazione è davvero tosta, l'anno scorso hanno centrato i playoff e hanno confermato molti giocatori. Dovremo stare attenti alla loro rapidità a centrocampo e sulle palle inattive, che fino ad ora sono state il nostro punto debole».

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