Lesordio del Pontedera alle 15 tra le mura amiche del Mannucci
Occhio al tranello-Pierantonio Masi non si fida dell'avversario
Lorenzo Lazzerini
2 MINUTI DI LETTURA
PONTEDERA. Esordio con il tranello per il Pontedera. Non traggano in inganno il nome e la storia dell'avversario. All'apparenza il Pierantonio non incute particolare timore. La squadra della piccola frazione del comune di Umbertide, in provincia di Perugia, è alla prima esperienza in serie D. Ma il tecnico granata Marco Masi sa che non ci sarà da fidarsi: «La matricola umbra avrà entusiasmo da vendere - afferma - troveremo una formazione attrezzata e determinata, che può schierare alcuni nomi importanti per la categoria». Tra tutti spicca il nome del centrocampista Matteo Serrotti, ex Perugia, più volte accostato al Pontedera in fase di calciomercato. Masi non dimentica poi le insidie che può nascondere la prima di campionato (si gioca al Mannucci alle 15): «Saranno determinanti il clima e la condizione fisica - spiega -. Inoltre, è dall'incontro del 7 agosto in Coppa Italia che non giochiamo una partita ufficiale. Dovremo essere bravi ad adottare fin da subito la giusta mentalità». Tesserato il giovane portiere (1991) Federico Sollazzi, in prova da due settimane. Viene dalla Lampo (Eccellenza) e vanta già alcune presenze in D con la maglia del Forcoli. Sarà comunque Puglione a partire titolare contro il Pierantonio. Masi avrà poi tutti a disposizione, fatta eccezione per Carfora, che deve ancora scontare due giornate di squalifica dalla scorsa stagione. La sua assenza potrebbe indurre il tecnico a schierare un 4-4-2 con Andrea Caponi e Regoli sugli esterni, Agnorelli e Nolé centrali di centrocampo. Più probabile però la conferma del collaudato 4-3-1-2, con Regoli, Agnorelli e Caponi a centrocampo e Nolé nelle vesti di trequartista; Magnani-Granito coppia d'attacco. In difesa, spazio ai terzini Passariello e Lucarelli, Vettori e Martinovic al centro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google