Il presidio
Il Forcoli zitto zitto rimane ancora imbattuto
Andreas Quirici
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I giocatori durante il riscaldamento Il tecnico Brachi ammette: «Stiamo andando bene anche se ci vuole più movimento»
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FORCOLI. Un mese di lavoro, zero sconfitte e la prima gara ufficiale vinta nettamente (2-0) contro il Pelli Santacroce l'altro pomeriggio al Brunner. Il bilancio del tecnico Marco Brachi non può che essere positivo a una settimana dall'inizio del campionato, il vero obiettivo stagionale del Forcoli. «Stiamo andando bene - racconta - lo ammetto. Sono soddisfatto di quel che siamo riusciti a realizzare finora». Nella prima di Coppa Italia il secondo tempo è stato migliore del primo, con gli amaranto che sono riusciti a darsi maggior equlibrio, sia in fase di attacco che di difesa, trovando anche spazi in avanti per segnare due reti. «Ci servivano più movimenti in avanti e una migliore copertura da parte delle punte, specie sulla nostra destra - sottolinea Brachi - il possesso palla che siamo riusciti a fare non trovava grandi sbocchi proprio per lo scarso movimento. Poi nella ripresa siamo migliorati notevolmente trovando anche due reti». Un Forcoli che cerca il gioco e che tiene alto il ritmo («È una scelta mirata visto che in questo girone troveremo squadre che giocano a ritmi piuttosto bassi con una tecnica superiore agli altri raggruppamenti», spiega Brachi) e che dà l'impressione di poter migliorare ancora, mano a mano che avrà occasione di giocare. A cominciare da domenica a Mezzolara, dove mancheranno Taccola e Costa per squalifica e con l'incognita del recupero di Pardossi dopo il risentimento a un polpaccio accusato dopo il trofeo Salvini.
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