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Il Tuttocuoio ha fiducia il Veneto non è lontano
Rachele Di Saverio
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PONTE A EGOLA. «Sarà un bel campionato che ci darà modo di confrontarci con squadre importanti», è questa la prima impressione del diesse Giuseppe Migliacci dopo la compilazioni dei gironi che vede il Tuttocuoio nel gruppo D con le pisane Pelli Santa Croce e Forcoli. «Sulla carta sarà una stagione impegnativa, con team di categoria superiore come Ravenna e Pistoiese, ma diremo la nostra». Nel girone D con i neroverdi anche alcune venete che comporteranno trasferte più lunghe, a sorpresa manca il Pontedera: «Sulle partite fuoriporta come spostamenti da intraprendere non c'è grande differenza con la scorsa stagione - commenta Migliacci -, quello a cui bisogna fare attenzione sono i quattro turni infrasettimanali che necessitano di una rosa ampia adatta a sopperire a infortuni squalifiche e a permettere il turnover. L'assenza del Pontedera invece ci dispiace - conclude il diesse -, sarebbe stato un bel derby». Passato il Ferragosto e concluse le amichevoli in programma il Tuttocuoio si concentra sul primo impegno ufficiale: il turno preliminare di Coppa Italia col Pelli Santacroce (domenica 21, ore 16), si gioca in gara unica e poi la vincitrice affronterà il Forcoli (domenica 28). Per il match il team neroverde spera di aver trovato il sostituto del difensore centrale Giani. Spostando Falivena in difesa il tecnico Massimiliano Alvini e il diesse Migliacci stanno valutando l'arrivo di un centrocampista. Attualmente due le possibili alternative: il giovane Daniele Bortoletti (91) dal Pisa Sc o il più esperto Gianpino Meligeni (84) dalla Rossanese (serie D).
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