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Pontedera

Il direttore sportivo Pagliai commenta il calendario che prevede la quotata Genova all’esordio

Ngm, un avvio in salita nella serie A2

Andreas Quirici
Il diesse Alessandro Pagliai (a sin.) col presidente Agostino Pantani
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Il diesse Alessandro Pagliai (a sin.) col presidente Agostino Pantani

«Il torneo è cresciuto di qualità: almeno 8 team possono stare in vetta»

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 SANTA CROCE. Sarà un inizio durissimo quello che aspetta la Ngm Mobile nel campionato di serie A2. Subito la squadra di Genova, rinforzata e accreditata da molti come una delle migliori del girone, e a seguire la trasferta di Isernia e successivamente in casa con Città di Castello.  «Abbiamo cambiato molto e questo potrebbe farsi sentire nei primi incontri di campionato - spiega Alessandro Pagliai, direttore sportivo dei Lupi - ma, del resto, un po' tutte le squadre hanno apportato variazioni agli organici. Sarà un bel campionato, ma molto difficile per noi».  La candidata principe ad aggiudicari il torneo è Castellana Grotte, formazione retrocessa dalla serie A1 e che vorrà immediatamente risalire nella massima divisione del volley italiano. I Lupi l'affronteranno nell'ultima giornata della regoular season, giocando l'andata al PalaParenti.  «Durante i giorni di mercato a Bologna - riprende Pagliai - tutti gli addetti ai lavori concordavano nel dire che il campionato di A2 quest'anno è notevolmente salito di livello. Ci sono 8-9 squadre in grado di lottare per le primissime posizioni. Come ho detto, per noi sarà molto difficile, ma come sempre daremo tutto per tenere testa alle squadre più forti».  E la Ngm? «Difficile dire il nostro livello di quest'anno - risponde Pagliai - perché abbiamo cambiato molto e, in un contesto così difficile come quello della prossima stagione, dovremo capire subito il nostro valore e adattarci alle varie situazioni».  I Lupi si raduneranno il 10 agosto per dare il via alla preparazione per il campionato 2011-12. La società biancorossa è in attesa di sapere se Hrazdira sarà convocato nella nazionale della Repubblica Ceca per i prossimi campionati europei.  Se il giocatore facesse parte della selezione, si aggregherebbe con la squadra santacrocese solo a fine preparazione. «Mi auguro vivamente - spiega il dirigente biancorosso - che Hrazdira possa vivere questa esperienza, molto importante per la sua carriera. È chiaro che per noi sarà un elemento di difficoltà in più, ma soddisfazioni di questo tipo per un giocatore servono anche per dare il meglio nell'immediato futuro».

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