Il Tirreno

Pontedera

Ponsacco. In attesa della decisione federale, emigrano i cardini della difesa rossoblù

E dopo il titolo anche i giocatori si trasferiscono a Santa Croce

Lorenzo Lazzerini
Anche il diesse Pinzani (a sin.) seguirà Passerai
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Anche il diesse Pinzani (a sin.) seguirà Passerai

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 PONSACCO. Manca soltanto la ratifica del Consiglio federale per decretare la sparizione della società Mobilieri Ponsacco calcio. L'avvocato Federico Menichini, dello Studio Grassani con sede a Bologna, ha depositato presso gli uffici romani della medesima Federazione la documentazione.  Tutta la documentazione, insomma, che serve a documentare la costituzione della società Pelli Santacroce sport, che sorgerà dalla fusione tra il club rossoblù e la Giovanile Staffoli. L'operazione avrebbe tutte le carte in regola per andare a buon fine. Ai sensi dell'articolo 20 comma 7 delle Norme organizzative interne federali, in ambito dilettantistico le società oggetto di fusione devono essere affiliate alla Figc da almeno due stagioni sportive, devono avere sede nella stessa provincia e, infine, non devono avere effettuato fusioni, scissioni o trasferimento della propria sede sociale nelle due stagioni precedenti.  La ratifica quindi non pare in dubbio, e l'appello del sindaco di Ponsacco, Alessandro Cicarelli, al presidente della Lega dilettanti Carlo Tavecchio rischia di cadere nel vuoto. Il regolamento delle Noif si rivela più forte dei richiami all'etica sportiva a cui faceva riferimento lo stesso primo cittadino.  In attesa dell'ufficialità, quindi, entro il prossimo 12 luglio il Pelli Santacroce si iscriverà comunque alla serie D. Il presidente Antonio Passerai passa così dalla poltrona dei Mobilieri a quella dei conciari, ma anche un altro protagonista della salvezza appena conquistata dal Ponsacco potrebbe seguire il patron a Santa Croce sull'Arno. Si tratta del direttore sportivo Raffaele Pinzani, che porterebbe con se numerosi giocatori reduci dall'esperienza in rossoblù nella scorsa annata agonistica. Questi potrebbero essere gli esterni d'attacco Christian Scalzo e Dario Lenzini, il centrocampista Alessandro Menicucci, i centrali difensivi Massimo Macelloni e Lorenzo Tamberi, cardini di una delle retroguardie meno battute dell'intera serie D. Per la panchina si fa il nome di Carlo Caramelli.

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