Il Tirreno

Pontedera

Il primo cittadino replica alle polemiche: «Noi distaccati? Forse è lui che vuole solo trasferire il titolo a S. Croce»

Ponsacco, il sindaco "striglia" il presidente

Lorenzo Lazzerini
Il sindaco Alessandro Cicarelli (a sinistra) e Antonio Passerai
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Il sindaco Alessandro Cicarelli (a sinistra) e Antonio Passerai

Lettera di Cicarelli a Passerai: «Aspetto ancora una risposta sul futuro della squadra»

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 PONSACCO. Non le manda certo a dire il sindaco Alessandro Cicarelli. Con una lettera indirizzata ad Antonio Passerai, il primo cittadino chiede al dimissionario presidente dei Mobilieri di fare chiarezza sulla questione Ponsacco, esigendo una risposta ai tanti dubbi che aleggiano sul futuro del calcio in città. I contenuti della missiva sono limpidi e concisi.  «Sono passate 2 settimane dal nostro primo incontro - dice Cicarelli a Passerai - e da quel giorno è emersa soltanto la tua ferma volontà di trasferire il titolo sportivo del Ponsacco a S. Croce, attraverso una fusione societaria». Una prospettiva che costringerebbe il club rossoblù a ripartire dalla Terza categoria. «Per Ponsacco si tratta di un'ipotesi assurda e inaccettabile - prosegue Cicarelli - che fra l'altro porterebbe nocumento alla tua immagine. Adesso mancano poche settimane al 5 luglio, data entro la quale deve essere presentata alla Lega l'operazione che sei intenzionato a portare avanti. Per questo attendo una tua risposta». Il sindaco replica anche alle recenti dichiarazioni di Passerai, che ha lamentato un certo disinteresse della piazza e delle istituzioni ponsacchine verso le sorti della squadra di calcio: «Al termine dello scorso campionato, c'è stata una concreta ipotesi di acquisto della società, con una trattativa che alla fine non andò in porto. Riguardo a questa stagione, un'eventuale disponibilità si sarebbe potuta concretizzare soltanto dopo aver raggiunto la salvezza. Tuttavia, a campionato concluso, Passerai ha subito manifestato la volontà di trasferire il titolo sportivo a Santa Croce. Mi pare che non ci si sia trovati di fronte a una mancanza di compratori, bensì a una mancanza di volontà, del presidente, a vendere». Anche gli sportivi e gli operatori commerciali della città del mobile chiedono trasparenza. A questo proposito è stata indetta, in concerto con l'amministrazione comunale, un'assemblea pubblica, che si terrà lunedì giugno a Ponsacco, in piazza Valli.

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