Il Tirreno

Pontedera

Il titolo del Ponsacco? A S. Croce

Lorenzo Lazzerini
Il sindaco Cicarelli (a sinistra) con il presidente Passerai
◗
Il sindaco Cicarelli (a sinistra) con il presidente Passerai

Ma il presidente Passerai, che vuol lasciare, smentisce

2 MINUTI DI LETTURA





 PONSACCO. Quale destino si prospetta per il Ponsacco calcio? Dopo la salvezza conquistata sul campo attraverso i playout contro il Carpenedolo, il futuro del team rossoblù è ancora tutto da decifrare.  Solamente le parole pronunciate dal presidente Antonio Passerai al termine del match di domenica rappresentano una certezza: «Lascerò sicuramente la poltrona del Ponsacco - ha dichiarato - qui non ci sono più le condizioni per fare calcio a certi livelli». Il massimo dirigente ha tuttavia affermato di voler contattare tutti gli interlocutori prima di prendere una decisione definitiva. Il primo confronto sarà con il sindaco Alessandro Cicarelli.  Nell'incontro con il primo cittadino, Passerai ufficializzerà le proprie motivazioni, legate prevalentemente alla mancata realizzazione della cittadella dello sport che sarebbe dovuta sorgere presso gli impianti dei Poggini (anche se in un primo momento il sito individuato era quello di Camugliano). Soltanto le rassicurazioni del sindaco Cicarelli riguardo a un'accelerazione sui tempi del progetto potrebbero far desistere Passerai dal desiderio di cedere la società.  Il patron, inoltre, lamenta l'assenza delle istituzioni e delle aziende della zona, che, a suo dire, non lo avrebbero per niente agevolato nella gestione della società di calcio. La permanenza di Antonio Passerai al timone dei Mobilieri pare quindi un miraggio, per il momento. Nel caso in cui l'incontro con il sindaco avesse esito negativo, verranno effettuati dei sondaggi per cercare, in tempo ristretti, acquirenti interessati al Ponsacco. Questa l'ipotesi più probabile.  Circola tuttavia un'altra voce, ben più inquietante per i tifosi rossoblù, secondo cui Passerai potrebbe rilevare il titolo sportivo del Ponsacco calcio per portarlo presso un'altra società. Il club interessato sarebbe quello della Cuoiopelli, attualmente militante nel campionato regionale di Promozione e che avrebbe così la possibilità di giocare in serie D. Una soluzione questa che farebbe di fatto scomparire il calcio da Ponsacco, costringendo i Mobilieri a ripartire dalla Terza categoria. Passerai comunque smentisce: «Fino ad ora non è stata avviata alcuna trattativa, e le voci che circolano sono prive di ogni fondamento. La verità è che sul tavolo non c'è niente di concreto». Per il Ponsacco si prospetta una battaglia ben più dura di quella per non retrocedere.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web