Il Tirreno

Pontedera

Al Comunale il playout di ritorno col Carpenedolo per restare in serie D

Ponsacco, l'ultima cavalcata C'è solo da non prendere gol

Lorenzo Lazzerini
Il tifo rossoblù anche oggi riveste grande importanza sugli spalto del Comunale di casa per sostenere i Mobilieri alla salvezza
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Il tifo rossoblù anche oggi riveste grande importanza sugli spalto del Comunale di casa per sostenere i Mobilieri alla salvezza

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 PONSACCO. Soltanto 90 minuti separano il Ponsacco dalla permanenza in serie D. Sono quelli che si giocano oggi.  Al Comunale (fischio d'inizio alle ore 16) va in scena il match di ritorno dei playout contro il Carpenedolo, e i Mobilieri ripartono dal consistente vantaggio di 2-0 accumulato in occasione della sfida dell'andata sul campo bresciano. Un risultato che oggi consentirebbe ai rossoblù di poter perdere addirittura con due gol di scarto e di festeggiare ugualmente (in virtù del migliore piazzamento in classifica nella stagione normale).  Nessuno, comunque, sde la sente di pronunciare la parola salvezza in quel di Ponsacco. Il traguardo, obiettivamente, appare ormai a un passo e lo spumante qualcuno l'ha già messo in fresco, ma nello spogliatoio si pensa solamente a mantenere alta la tensione per la gara di oggi, ultimo ostacolo per restare nel campionato nazionale dilettanti.  «La condizione psicologica è determinante in partite del genere - afferma lo stesso mister Riccardo Marmugi - se scenderemo in campo con la sensazione di aver già vinto allora saranno guai. Dobbiamo pensare soltanto a mantenere la concentrazione e a non commettere errori perché il Carpenedolo non verrà qui a scherzare».  Tutti a disposizione. Non ci saranno problemi di formazione per il tecnico Marmugi. E questo è già un dato essenziale.  L'infermeria è vuota, e neanche il fronte squalifiche porta defezioni. Con tutta probabilità sarà confermato il 4-4-2 schierato già all'andata, con la coppia Lenzini-Scalzo a guidare l'attacco. L'unica variante potrebbe consistere nell'inserimento di una punta centrale (Vanni oppure Gronchi), con lo spostamento dello stesso Scalzo a centrocampo. In questo caso sarebbe Bruno ad accomodarsi in panchina.  Statistica. Nel corso del campionato, il Ponsacco non ha mai subìto più di due reti nella stessa gara. Il Carpenedolo, per salvarsi, dovrebbe segnare almeno tre reti alla migliore difesa del girone D (insieme a quella della promossa Borgo a Buggiano). La remuntada appare, quindi, un'impresa davvero ardua per i bresciani.  Caos Carpenedolo. Oltre alla nuda statistica, c'è pure una alquanto complicata situazione societaria a complicare la corsa salvezza del Carpenedolo. In seguito alla sconfitta dell'andata contro i Mobilieri, il presidente lombardo Maurizio Viola ha addirittura rassegnato le proprie dimissioni, alle quali sono seguite quelle dell'allenatore Ermanno Franzoni. Insomma, una situazione a pezzi per i bresciani che solo un miracolo potrebbe rimettere in piedi. I rossoneri affrontano, dunque, la trasferta toscana senza il proprio tecnico, che sarà probabilmente sostituito dal preparatore dei portieri Fabrizio Paese.

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