Italia
Il ritorno alla grande in azzurro
Elena Iacoponi
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Federica Stufi e a destra Martina Guiggi La pecciolese Martina Guiggi ha un'estate in Nazionale super impegnata
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PECCIOLI. La centrale pecciolese, Martina Guiggi (che il 1º maggio ha compiuto 27 anni) è stata convocata in Nazionale dal ct Massimo Barbolini. Ora è in ritiro collegiale a Civitavecchia. Numerosi saranno gli incontri a inizio giugno con il collegiale in Brasile e in Germania, a luglio (24-25) Jam Camp a Taormina in Sicilia; ad agosto il World Grand Prix con partite per ben 4 settimane da una nazione all'altra, sempre con la valigia in mano e tanta voglia di giocare. Soprattutto dopo l'operazione al ginocchio, e la lunga riabilitazione, Martina di voglia di giocare ne ha tanta. «A settembre ci saranno gli Europei (iniziano il 23 e chiudono il 2 ottobre, ndr) in Italia e in Serbia - commenta Martina Guiggi - e con le mia compagne della Nazionale confidiamo di partecipare alla World Cup (4-18 novembre in Giappone), per qualificarci successivamente alle Olimpiadi di Londra 2012. Parteciperemo anche alle Universiadi in Cina: in questa manifestazione, 2 anni fa, a Belgrado la Nazionale ha vinto il titolo. Adesso siamo in ritiro a Civitavecchia e con me ci sono altre atlete toscane, come la centrale Federica Stufi (Biancoforno S. Croce, serie A2), Valentina Biccheri (Arezzo), e la storica Francesca Piccinini (Carrara). C'è anche la mia amica e ex compagna della Scavolini Pesaro, Francesca Ferretti, di Reggio Emilia: abbiamo giocato per 4 anni in serie A1 e siamo rimaste amiche». Per quanto riguarda il campionato di quest'anno, invece, la Guiggi è arrivata al 3º posto con la Scavolini Pesaro, in serie A1, e poi uscita ai playoff. A Pesaro gioca sempre come centrale e indossa la fascia di capitano. «Le mie amicizie sono in squadra, alcune li ho sempre nel mio paese di Peccioli - aggiunge Martina- e anche nel mio sito internet mi scrivono, ma non è facile rispondere a tutti, visto gli impegni a tempo pieno con la pallavolo». E la famiglia? «Mamma Manola e babbo Alfonso li vedo poco, compreso i miei fratelli: Alessandro (13 anni), alle medie, e Adriano che studia alla facoltà di Ingegneria. La scorsa estate abbiamo passato le vacanze insieme nelle Marche, perché l'infortunio al ginocchio mi ha impedito di allenarmi con la Nazionale. Ma quest'anno sarò impegnata in giro per l'Italia e per il mondo, ci sentiremo per telefono». «In vista dei campionati europei - aggiunge Martina - gli impegni sono tanti, soprattutto gli allenamenti, perché la altre Nazionali sono sempre più forti e preparate. C'è stato anche un rinnovo generazionale. La Russia sarà tra le più agguerrite, ha anche una grande tradizione. Pure la Germania è cresciuta tanto, invece l'Olanda è imprevedibile e discontinua, ma sempre da guardare con attenzione. Negli ultimi anni anche la Turchia è migliorata andando vicina al podio più volte. Infine la Croazia, sempre più organizzata. Insomma, dovrò impegnarmi al 100%, non ci sono più scuse».
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