Il presidio
Con un punto a Carpenedolo si possono evitare i playout
Tuttocuoio, il colpo di reni finale per un'altra bella impresa
Rachele Di Saverio
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PONTE A EGOLA. Al Tuttocuoio manca il colpo di reni finale: per la salvezza diretta serve solo un punto. Decisivi i 90' di Carpenedolo. Una partita che vale una stagione, un punto per coronare un sogno. Ma la strada è in salita per il team pontaegolese: il Carpenedolo viene da quattro risultati utili e non manca certo di motivazioni. Matematicamente ai playout deve decidere chi sarà l'avversario nel doppio scontro che vale la permanenza in serie D. Considerando infatti che il Ponsacco, impegnato a Verolanuova otterrà probabilmente i 3 punti, sconfiggere il Tuttocuoio vorrebbe dire per i bassaioli averlo come avversaria nei prossimi spareggi. In questi giorni il Carpenedolo non ha nascosto di voler proprio il Tuttocuoio - battuto 3-2 all'andata - come avversario, ritenendolo inferiore rispetto al Ponsacco, che sarebbe l'avversario più probabile ai playout in caso di pareggio o vittoria del Tuttocuoio nel match di oggi. «Il Carpenedolo vuole la vittoria - esordisce il tecnico Massimiliano Alvini - in quanto ci ritiene più debole di altri. A noi serve una prestazione super per coronare il buon campionato fatto finora. I nostri avversari hanno una rosa importante e noi dobbiamo fare una prestazione perfetta. Siamo pronti e ce la giochiamo senza far barricate. Se il Tuttocuoio riuscirà nell'impresa - conclude il tecnico - scriveremo un'altra pagina importante della storia di questa società». Per i neroverdi si prospetta un finale di fuoco complicato dalle immancabili assenze: Colombini e Squarcini infortunati, Macchioni ancora out oltre a D'Ambrosio all'ultima giornata di squalifica. Da valutare le condizioni di Sani per una contusione. Rientrano invece Nolè dalla squalifica e Cacelli dall'infortunio.
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