Il Tirreno

Pontedera

I granata fanno un pensierino ai playoff

Francesca Lombardi
Il granata Luca Magnani in azione palla al piede
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Il granata Luca Magnani in azione palla al piede

Il pari di Castel San Pietro lascia inalterate le posizioni

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 PONTEDERA. Ha strozzato in gola l'urlo di gioia al Borgo a Buggiano, impegnato sul campo del Forcoli, il gol di Magnani arrivato in pieno recupero in casa del Castel San Pietro. Una rete, quella del bomber granata, che ha permesso di far restare invariato il distacco dalla capolista. Sono ancora 6, infatti, i punti di distanza a due giornate dal termine.  Certo, riuscire ad agguantare la prima posizione ormai sembra qualcosa di impossibile visto che per la squadra di mister Guido Pagliuca basta almeno un pareggio in queste ultime due gare. Così quella che si profila di fronte al Pontedera è davvero un'impresa titanica: vincere la gara casalinga contro Russi e quella in trasferta con la Bagnolese e sperare che gli azzurri capitolino con la stessa Bagnolese e con il Castel San Pietro. A questo punto si dovrà disputare un match in campo neutro per decretare chi salirà tra i prof.  Insomma roba da fantascienza, o quasi, anche se il direttore sportivo del Pontedera Umberto Aringhieri non demorde. «A Castel San Pietro abbiamo giocato una partita non all'altezza delle nostre possibilità - sottolinea il diesse granata - ora diventa arduo vincere il campionato, ma non dobbiamo mollare per due motivi: rendere più difficile possibile il cammino del Borgo a Buggiano e terminare nel migliore dei modi una stagione positiva».  Ai granata in terra bolognese è mancata la grinta necessaria per rifarsi della sconfitta per 1-0 subita al "Mannucci" contro il Castel San Pietro nel giorno dell'Immacolata. Anche allora i punti persi avevano lasciato l'amaro in bocca, esattamente come in questo pareggio nella 32ª giornata del girone di ritorno, un segno X che sa tanto di sconfitta per la corsa alla prima posizione.  «Sapevamo che vincere questo campionato era quasi impossibile - afferma il direttore sportivo Aringhieri - per questo a Castel San Pietro c'è stato un calo di tensione, è come se i ragazzi inconsciamente avessero giocato con in testa la consapevolezza della difficoltà nel raggiungere il primo posto». Ma questo crollo psicologico non impensierisce il diesse pontederese in vista dei playoff. «Il calo è dovuto probabilmente anche alla voglia di concentrarsi e fare bene i playoff - conferma - gli spareggi inizieranno il 15 o il 18 maggio, c'è tutto il tempo per dimenticarsi questa partita storta».  Il Borgo, dunque, avanza a grandi passi verso la Seconda Divisione, appendendo al muro una stagione da incorniciare se si considera la pioggia di vittorie e pareggi, e le sole due sconfitte, ironia della sorte, proprio contro il Pontedera. «Il Buggiano è una squadra che non ha difetti - commenta ancora Umberto Aringhieri - è stata costruita per vincere e ha centrato l'obiettivo».

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