Il presidio
Se aumenta la distanza dalla battistrada saranno playoff
A Castel San Pietro senza tifosi il Pontedera continua a sperare
Francesca Lombardi
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PONTEDERA. Una partita verità quella di oggi a Castel San Pietro per i granata (senza il supporto dei tifosi fermati dopo i fatti nel derby): se dopo i 90' la distanza dal Borgo a Buggiano sarà aumentata, la matematica mette definitivamente il Pontedera in seconda posizione, altrimenti resta aperta la possibilità di raggiungere i pistoiesi e di giocarsi la promozione in uno spareggio in campo neutro con la consapevolezza di aver battuto il Borgo per due volte in campionato. «Sarebbe già un successo arrivarci a quella partita - afferma l'allenatore del Pontedera Marco Masi -. Noi andiamo avanti con la stessa determinazione, ma non sempre i risultati assecondano la volontà. «La squadra ha fatto tanto: i punti in classifica, sarebbero sufficienti a vincere il campionato ma abbiamo trovato una squadra che è riuscita a farne di più». Il cammino del Pontedera è stato sempre in ascesa tranne alcune gare sciagurate. Le sensazioni che arrivano dal manto erboso sono comunque positive per i granata che giovedì hanno disputato un'amichevole con i baby dell'Empoli e stanno recuperando pure Collini. Ed è proprio con chi ha giocato poco in campionato che l'allenatore Marco Masi ha intenzione di lavorare di più in vista dei playoff. «Inizieranno subito, non ci sarebbe neppure il tempo di una preparazione particolare, punterò sul gestire la stanchezza - afferma il mister - sappiamo che i playoff sono un terno al lotto ma noi cercheremo di fare bene. Ciò che non trovo giusto è che forse ci troveremo ad incontrare squadre che hanno 16-17 punti meno di noi: quando la differenza è così tanta dovrebbero subentrare meccanismi diversi». Sì, perché una partita storta capita a tutti, anche a chi è lassù in cielo e deve vedersela, dopo una stagione faticosa, con chi ha percorso meno strada. Oggi in terra emiliana, i padroni di casa dovranno fare a meno dell'allenatore Ivo Dardozzi, fermato per due giornate, mentre tra i granata il centrocampista Meacci è l'unico squalificato.
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